Prima fila: “To Rome with love” (2012)


kinopoisk.ru

(Titolo originale Nero Fiddled. Commedia, 2012) Di Woody Allen. Con Woody Allen, Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penelope Cruz, Judy Davis

Un film di Woody Allen, girato ed ambientato a Roma. Anno 2012. Si può dire tranquillamente come To Rome with Love sia una delle pellicole meno riuscite nella storia recente del regista americano. Tante le forzature volute. I personaggi italiani sembrano usciti da un film degli anni 50, tranne l’attore interpretato da Albanese (per lui abiti in stile 70). La colonna sonora è piena zeppa di canzoni retrò, cominciando da Modugno, in apertura. Perfino i nomi sono stereotipati. Michelangelo, Leonardo.. mancano Raffaello e Dante per fare filotto. Tolti tutti questi luoghi comuni resta ben poco. Le diverse storie intrecciate nella trama non hanno la minima forza. Dalla giovane coppia italiana separata per motivi fortuiti che finisce per cornificarsi a vicenda, allo studente americano che incontra un architetto di ritorno nella capitale, allo stesso Allen regista d’opera che scopre un talento nel futuro consuocero italiano, a Benigni cittadino qualsiasi improvvisamente diventato un vip paparazzato. Il tutto davvero poca cosa, se si esclude la bella fotografia che rende giustizia ai luoghi simbolo di Roma. Insomma, un passo falso su cui stendere un velo pietoso. Per citare un’opera ricorrente nel film, una vera ‘pagliacciata’.

una stella su cinque

*1/5

Prima Fila: ‘La Migliore Offerta’ (2013)


La Migliore Offerta (The Best Offer, 2012). Di Giuseppe Tornatore. Con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland, Philip Jackson.

Virgil Oldman (Geoffrey Rush) è un antiquario tra i più ricchi e conosciuti al mondo. La sua esistenza è dedicata solo ed esclusivamente all’Arte, non ha una vita privata, degli affetti o interessi che travalichino il proprio settore di competenza. Afflitto da una sorta di fobia da contatto, ha come unico hobby quello di collezionare ritratti di donna, acquistati ad un prezzo infinitamente più basso del loro reale valore e che poi espone in una stanza segreta della sua immensa e solitaria magione.

L’equilibrio di Virgil viene stravolto da Claire (Sylvia Hoeks) , una misteriosa ragazza che gli commissiona la vendita del patrimonio di famiglia. La donna però, non si mostra mai, avendo con lui solo contatti telefonici. Ben presto il rapporto tra Oldman e Claire si evolverà, entreranno in gioco altri personaggi come Billy (Donald Sutherland), vecchio amico dell’antiquario con il quale acquista i ritratti femminili per la collezione privata e Robert (Jim Sturgess), un giovane restauratore a cui Virgil commissiona saltuariamente dei lavori. Il film proseguirà con un tira e molla psicologico, condito da un sottofondo di mistero che approderà ad una conclusione inaspettata.

Prodotto dalla Warner e girato in inglese, con le musice di Ennio Morricone. Giuseppe Tornatore è il regista ed il curatore della sceneggiatura. Un altero Geoffrey Rush mostra tutta la sua bravura;  Donald Sutherland, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks , Liya Kebede e Philip Jackson completano il cast. Interessante il ruolo chiave di Kiruna Stamell, il quale si paleserà  solo nella parte finale della pellicola.

Voto:

quattro stelle su cinque

*4/5*