Ore 18, torna la Serie A!


Dopo l’Europeo fallito all’ultima partita ed i veleni del nuovo scandalo calcioscommesse, finalmente si torna a parlare di calcio giocato. Riparte la Serie A. Il calciomercato che sta per chiudersi ha fatto capire a tutti che l’Italia è oramai un Paese in declino anche dal punto di vista sportivo. Napoli e Milan sono state ‘saccheggiate’ dal PSG degli sceicchi. I ‘top player’ stranieri hanno declinato il trasferimento nei grandi club italiani. La Serie A non ha piu appeal, anche perche non ci sono soldi.

Detto questo, tirando le somme, la Juventus parte in pole per lo scudetto. Qualche acquisto mirato Asamoah, Isla, Giovinco, hanno rafforzato il team di Carrera (Conte è squalificato). Dietro si è molto indebolito il Milan, cedendo T.Silva ed Ibrahimovic, il solo Pazzini (e forse Kakà) non danno garanzie di successo. L‘Inter d’altro canto, con Palacio, Mudingay, Silvestre Handanovic  e Cassano, ha puntellato la squadra, senza salti di qualità.

La Roma di Zeman è una incognita. L’arrivo di Castan, Destro, Balzaretti, Bradley e di tanti altri giocatori ha ridisegnato la squadra che, probabilmente, migliorerà i risultati dello scorso torneo. Molto bene anche il Napoli di Insigne a la Fiorentina di Aquilani. La Lazio di Petkovic è tutta da scoprire e da valutare.  L’Udinese sembra invece indebolirsi ma i friulani ci hanno abituato a continue sorprese.

Poi ci sono Parma, Palermo e Genoa che potrebbero inserirsi nella lotta Europea. Le altre saranno probabilmente impegnate a salvarsi.Rischia forte il Bologna . Catania, Chievo e Cagliari dovrebbero farcela anche quest’anno. Torino, Samp, Atalanta e Siena partono con alcuni punti di penalità e quindi dovranno impegnarsi maggiormente per rimanere nella massima serie. Da scoprire il Pescara post-Zeman. Cosa sarà rimasto della gioiosa macchina da guerra del boemo, ora privata di tanti suoi gioiellini?

Pronti, via!

Ore 18: Fiorentina-Udinese

Con Udinese-Genoa riparte il Campionato di calcio. Dati e curiosità.


Ci siamo. Per tutti gli appassionati di Calcio, da oggi si ricomincia. Questo pomeriggio, alle 18.00, Udinese e Genoa inaugurano  la partenza del Campionato di Serie A n.79. Il primo organizzato solo dalla Lega di A, dopo la separazione dalla Serie cadetta.

Come da anni l’Inter di Moratti parte in pole position per la conquista del titolo, il sesto consecutivo che vorrebbe dire record dei record nel nostro torneo.

Via Mourinho, dentro Benitez. Per il resto l’Inter resta quella dello scorso anno. Vedremo se il nuovo tecnico sarà al pari del suo predecessore.

Anche la Roma non cambia. In questo caso per esigenze economiche. L’unica novità sembra essere l’arrivo di Simplicio. Per il resto via Toni, dentro Adriano.Peccato che il centravanti sudamericano abbia poco a che vedere con il campione di un tempo. In sovrappeso, fuori allenamento, a rischio infortuni, Adriano tornerà a giocare ad ottobre e chissà cosa verrà fuori da questa pazza scommessa fatta da una dirigenza, quella dei Sensi, oramai al crepuscolo.

La Juventus ha fatto un buon mercato. Il neotecnico Del Neri ha voluto dare una nuova impronta alla squadra. Bonucci, Pepe, Martinez, Lanzafame , Storari ed infine Krasic ed Aquilani. In cambio però partono Giovinco e soprattutto Diego il quale sembrava aver trovato proprio ora quel gioco mai visto nel campionato passato.

Il Milan è in stand-by. Boateng a parte, se non arriva Ibra la squadra di Allegri rimane la stessa, in caso contrario i milanisti fanno un salto di qualità notevole.

Alle quattro  di cui abbiamo parlato, si avvicinano pericolosamente altre squadre. Il Palermo, con il neoacquisto Maccarone, punta dritta alla Champions, come pure il Napoli, con Cavani e Lucarelli. Grande mercato per il Genoa che con Eduardo, Rafinha, Zuculini, Veloso, Ranocchia e Toni si pone in diretta concorrenza con la Sampdoria di Cassano e Pazzini per un posto nell’Europa che conta, al quale punta anche la Fiorentina del rientrante Mutu.

Menzione a parte per il Parma di Bojinov e Giovinco e per il Cesena di Adailton ed Appiah. A mio avviso la prima potrebbe anche puntare all’Europa e la seconda potrebbe rappresentare la sorpresa del torneo assieme alla Lazio.

In sostanza comunque abbiamo assistito a poche operazioni di mercato per un campionato oramai povero di campioni e di spettacolo. I big del calcio sono altrove. A noi “resta” la tessera del tifoso.

C’è poi la novità dello “spezzatino”:

un campionato spezzatino in cui le partite saranno spalmate su più giorni e più fasce orarie: il sabato ci saranno sempre due gare, in anticipo, alle 18 e alle 20,45; la domenica, una gara alle 12.30, sei alle 15 e un’altra alle 20,45 in posticipo.
I turni infrasettimanali in programma nella quarta giornata di andata (22 settembre 2010), nella undicesima giornata di andata (10 novembre 2010) e nella quarta di ritorno (2 febbraio 2011) si disputano mercoledì con inizio alle ore 20,45 (8 o 9 gare), con un posticipo giovedì alle ore 20,45 e, ove consentito dal calendario, un anticipo martedì alle ore 20,45.

(Gazzetta)Il ritorno alla vendita collettiva dei diritti tv ha riempito le casse dei club (più introiti per i club medio-piccoli). Oltre 900 i milioni ricavati dalla Lega di A, una cifra che fa del torneo 2010-11 il più ricco di sempre. Secondo una stima di StageUp, il boom dei diritti tv manterrà elevato il fatturato della Serie A (1,5 miliardi), restando terza tra le grandi Leghe (Premier League: fatturato 2,65 miliardi; Bundesliga: fatturato 1,52). Contando anche le Coppe, il calcio si vedrà in tv tutti i giorni, e sarà derby all’ultimo abbonato tra la tv satellitare (Sky) e la tv sul digitale (Mediaset e Dahlia). Sarà poi la A più vista di sempre, con un bacino stimato in 25 milioni (+3,7% sul 2009-10; fonte: StageUp), e la A resta il secondo evento sportivo (il primo è la Nazionale di calcio) al quale gli italiani sono più interessati (fonte: sondaggio Sport&Leisure Business). Nonostante il k.o. della Nazionale e l’ondata straniera, gli italiani s’incamminano in massa dietro un pallone.

Scommesse (quote Snai)

Inter 1,85

Juventus 6.00

Milan 6.00

Roma 6.00

Napoli 40

Fiorentina  75

Palermo 100

Genoa (200)

Sampdoria (200)

Bari (300)

Catania (300)

Lazio (300)

rimanenti squadre (300).

Televisione

Fonte

Sky, parola d’ordine HD

«Sky è l’unica televisione italiana a trasmettere in diretta e in alta definizione tutte le 380 partite della Serie A 2010/2011» spiega Marco Pistone, direttore dei canali Sky Sport. «Inoltre solo le telecamere Sky potranno accedere agli spogliatoi delle squadre poco prima dell’avvio delle partite e offrire interviste a caldo ai protagonisti nell’intervallo tra primo e secondo tempo. Il servizio “Diretta Gol”, in HD, consentirà di vedere i match in contemporanea, ma anche riprese esclusive come la Spider Cam, per suggestive immagini aeree, e le telecamere retro-porta. E poi i momenti di approfondimento, dal riconfermato Sky Calcio Show con Ilaria D’Amico a nuovi spazi e nuovi volti. Tutte le domeniche, dalle 11.30 a mezzanotte, 12 ore no stop di calcio live».
«All’intera Serie A» prosegue Pistone «si aggiunge l’esclusiva di tutta la Serie B e i più prestigiosi campionati esteri, per un totale di 632 partite e 1.300 ore di dirette solo dai campi europei. Avremo fino a 17 partite di calcio estero a weekend. E in più, tutta la Champions League».

Quelli che parlano (in) chiaro
Sul chiaro, senza partite, la sfida si gioca sugli approfondimenti. Rivoluzione alla «Domenica Sportiva», con Paola Ferrari che torna alla conduzione, lo stop alla moviola e il congedo da Teo Teocoli. «La mia sarà una conduzione discreta, senza protagonismi» spiega la Ferrari. «Accanto a me ci saranno Civoli, Zazzaroni, Collovati e Dossena. Useremo la tecnologia per analizzare il gioco e non è vero che taceremo sui casi discussi. Vedrete».
Facce nuove anche a Mediaset. A «Controcampo», ad affiancare Alberto Brandi, arrivano Roberto Bettega e la «zanzara» Giuseppe Cruciani, oltre all’ex letterina Alessia Ventura.

Fonte

Rai, via la moviola. Si scaldano ai blocchi di partenza Rai, Mediaset, Sky e Dahlia Tv…..Da quest’anno cambiamenti e novità nella squadra di Rai Sport guidata da Eugenio De Paoli. Intanto, dopo 40 anni di onorata e discussa attività, la Rai manda in pensione la moviola. Domenica 29 parte la Domenica Sportiva, condotta da Paola Ferrari. Le altre trasmissioni di punta ’salpano’ al completo entro il 12 settembre. Il bouquet, ancora in via di definitiva messa a punto, prevede – il sabato pomeriggio alle 13,20 su Raidue – Dribbling con Simona Rolandi alla conduzione; Sabato Sprint su Raidue alle 22.45 (con la conferma di Sabrina Gandolfi e Paolo Paganini); Novantesimo Minuto – condotto da Franco Lauro – e Novantesimo minuto di B, da Mario Mattioli. E ancora Stadio Sprint – condotto alle 17,05 su Raidue – da Enrico Varriale che ‘raddoppia’ con una nuova edizione su RaiSport1, mentre da lunedì 13 debutta in seconda serata, sempre su RaiSport 1, un nuovo programma guidato dallo stesso Varriale (puntata pilota il 30 agosto su Raidue)

Mediaset. In chiaro, dal 29 agosto, a partire dalle 13.00 su Italia 1, va in onda ‘Guida al Campionato’ con Mino Taveri e Susanna Petrone. Alle 23.20 su Retequattro, torna Controcampo con Alberto Brandi e la new entry Alessia Ventura. Su Mediaset Premium, da sabato 28 e domenica 29 agosto, il calcio della serie A sarà disponibile per 12 squadre. In diretta gli incontri in casa e in trasferta di Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Genoa, Bari e delle new entry Fiorentina, Palermo, Bologna e Brescia. Sabato 28 agosto alle 17.00, ‘Serie A live’ condotto da Mikaela Calcagno. Domenica 29 eccezionalmente alle 17.00, (invece che alle ore 14.00) il testimone di ‘Serie A Live’ passa a Massimo Callegari. Domenica pomeriggio confermata ‘Diretta Premium’. ‘Premium Football Club’ dal 13 settembre in prima serata, condotto ancora da Callegari, quando non verranno disputati match di Serie A. Da venerdì 17 settembre in prima serata la rubrica ‘La Tribu’ del calciò.

Dhalia. su Dahlia Sport e sui 5 canali dedicati al Calcio andranno in onda tutti gli anticipi e posticipi, le partite in casa e fuori casa di Sampdoria, Cagliari, Chievo, Cesena, Udinese, Lecce, Catania e Parma. Dahlia lancia la sua prima tv tematica: ‘PalermoChannel’. In esclusiva sul digitale terrestre trasmetterà in diretta l’intero campionato di Serie B, anticipi, posticipi e tutti i gol della giornata in ‘Dahlia Super Mosaico’. Le news sul calcio nazionale ed internazionale saranno seguite complessivamente da ben 13 nuovi programmi in onda tutti i giorni. Il team di giornalisti e conduttori è guidato da Maurizio Biscardi e Massimo Caputi.

Prima giornata:

Udinese-Genoa ore 18.00
Roma-Cesena ore 20.45

Domenica 29/8
Bari-Juventus ore 18.00
Chievo-Catania ore 20.45
Fiorentina-Napoli ore 20.45
Milan-Lecce ore 20.45
Palermo-Cagliari ore 20.45
Parma-Brescia ore 20.45
Sampdoria-Lazio ore 20.45

Lunedì 30/8
Bologna-Inter ore 20.45

Statistiche e curiosità:

Presenze in Serie A

  • 79 volte: 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter[1]
  • 78 volte: 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus, 600px Giallo e Rosso2.png Roma
  • 77 volte: 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan
  • 73 volte: 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
  • 68 volte: 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio , 600px Granata con toro Bianco.png Torino
  • 65 volte: 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna , 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
  • 63 volte: 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria[2]
  • 50 volte: 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
  • 44 volte: 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
  • 38 volte: 600px Colori di Udine.png Udinese
  • 32 volte: 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
  • 30 volte: 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari , 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza

Titoli vinti

  • 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus: 27 volte campione + 1 titolo revocato
  • 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter: 18 volte campione
  • 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan: 17 volte campione
  • 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa: 9 volte campione
  • 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.png Bologna, 600px Bianco con croce sottile Rossa.png Pro Vercelli: 7 volte campione
  • 600px Granata con toro Bianco.png Torino: 7 volte campione + 1 titolo revocato
  • 600px Giallo e Rosso2.png Roma: 3 volte campione
  • 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina, 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio, 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli: 2 volte campione
  • 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari, 600px Nero con stella Bianca.png Casale, 600px Celeste Bianco e Celeste (Striscie Orizzontali).PNG Novese, 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria, 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona: 1 volta campione

Stranieri presenti nel torneo

L’importazione di stranieri è un decreto-flussi senza vincoli. Oggi, a calciomercato aperto, gli stranieri in A sono 247, più dei 227 del 2009-10, vecchio record ormai stracciato. L’Inter è il club con più stranieri in prima squadra (sono 25), poi la Roma e la Lazio (19) e l’Udinese (17). L’equazione molti stranieri e aumento della qualità non è così ovvia: per la prima volta dopo un Mondiale, in A non giocheranno campioni del Mondo; Ronaldinho è l’unico Pallone d’Oro; dei top player dai guadagni più alti (ingaggi+sponsor+diritti d’immagine), ci sono solo Ronaldinho, Eto’o, Buffon e Totti (fonte: France Football); nella top20 dei calciatori con l’ingaggio più alto, pubblicata da Futebol Finance, figurano Eto’o e Ronaldinho. Tra quelli in attività, il più presente è Zanetti dell’Inter (501 partite), il più vecchio è Antonioli del Cesena (41 anni a settembre).