‘Mi consenta’, Silvio Berlusconi da Michele Santoro, su La7


Ci siamo, Berlusconi in studio da Michele Santoro. Domani sera, su La7. Non era mai successo, accade perche il Cavaliere è disperato e cerca ogni spazio mediatico per ‘far notizia’ e motivare i suoi ex elettori. Santoro in questo caso è suo alleato, ospitandolo e fornendogli la tribuna politica che sarà condita da urla, strepiti e forse probabili abbandoni di studio. Chissà, magari il Caimano se ne starà calmo riservando qualche ‘colpo di teatro’.

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Santoro a La7, è ufficiale: lo annuncia Mentana in diretta al Tg


Santoro a La7, è ufficiale. Lo ha annunciato Enrico Mentana in diretta al TgLa7:

Dalla prossima stagione, “Servizio Pubblico” andrà in onda sulla rete di proprietà della  Telecom. La notizia arriva alla vigilia della presentazione dei palinsesti dell’emittente, in programma domani a Milano, dove potrebbe intervenire anche lo stesso giornalista

Santoro su La7, è quasi ufficiale


Dal prossimo autunno vedremo Santoro su La7, è quasi ufficiale:

Il matrimonio fra Michele Santoro e La7 è vicino al concretizzarsi. Il 5 luglio verranno presentati i palinsesti della rete di Telecom Italia Media (ufficialmente in vendita da qualche mese ormai), per quella data dovrebbe essere arrivata l’ufficialità di un accordo con il conduttore (e produttore) di Servizio Pubblico, ma le voci riportate anche dall’Ansa parlano di un’intesa “verbale già raggiunta”. La 7 avrebbe messo sul piatto una cifra importante e avrebbe accordato a Santoro tutto quanto richiesto dal giornalista in termini di libertà editoriale.

Santoro dovrebbe andare in onda al giovedì sera alternandosi con il Piazzapulita di Corrado Formigli, che aveva già commentato positivamente la possibilità di lasciare spazio al suo mentore, ma rispetto alle prime indiscrezioni sul tema questa alternanza non dovrebbe essere stagionale. Un mese a testa? 4 settimane? Non è ancora chiaro, bisogna attendere l’ufficialità. [Tvblog]

Santoro parla del ‘popolo dei forconi’ in Sicilia, ‘Piazzapulita’ punta sul naufragio


Da Santoro si parla della crisi economica e delle proteste in Sicilia:

Gli ospiti della puntata saranno il leader della Fiom-Cgil Maurizio Landini, l’onorevole Benedetto Della Vedova (Fli), Alessandra Mussolini (Pdl), Roberto Sommella (Milano Finanza).

Sandro Ruotolo sarà in collegamento dalla Sicilia, da dove il programma (in onda sul consueto network di reti locali, su Sky e, dalla scorsa puntata, su Cielo) intende dare visibilità alla protesta che sta letteralmente bloccando la Sicilia, e sulla quale i media mainstream, presi interamente dal naufragio della Concordia, hanno fatto calare uno strano – forse anche pericoloso? – sipario.

Su La7 invece, da Corrado Formigli, si parla anche del naufragio del Giglio:

“GLI IRRESPONSABILI” Chi è l’irresponsabile? Schettino o chi dà ai comandanti il potere di fare ciò che vogliono con colossi da 150mila tonnellate? E chi è irresponsabile? Le banche o il sistema che ha messo nelle loro mani le sorti dell’economia? Ospiti di Corrado Formigli il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il Sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo, l’economista Luigi Zingales, il banchiere Claudio Costamagna, il giurista Ugo Mattei, il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e l’editorialista del Corriere della Sera Dario Di Vico

Calo di ascolti per Servizio Pubblico: Santoro in crisi?


Servizio Pubblico non decolla. Anzi, il calo di ascolti si fa piu evidente di puntata in puntata. La trasmissione di giovedì ha interessato 1.164.000 spettatori per uno share del 4,99%. Cifre ben lontane dai 2.800.000 ascoltatori (12% di share) dell’esordio. Piu di un milione di ascoltatori, per un programma che va in onda fuori dalle tv generaliste, rimangono comunque un buon risultato.

Sta di fatto però che, gradualmente, vi è stata una perdita di interesse rispetto al prodotto confezionato da Michele Santoro e dai suoi collaboratori. Servizio Pubblico è stato battuto anche dal diretto concorrente, Piazzapulita dell’ex Corrado Formigli, il quale ha totalizzato piu del 6% nell’ultima puntata.

Le cause del crollo? A mio avviso sono principalmente tre. Servizio pubblico paga 1) la lunga serialità,  difficile da seguire sulle tv locali 2)l’assenza del Nemico Pubblico e della conseguente’ persecuzione’ in stile ‘Masi’ 3) il nuovo format composto da due ospiti principali che non si urlano addosso ma discutono garbatamente.

Diciamo che Santoro non sa fare il Lerner. Nelle ultime trasmissioni abbiamo visto la presenza di ospiti ‘vecchio stile’ come Brunetta e Gasparri. Vedremo se torneranno anche Belpietro, Sallusti, Santanchè e simili. A Santoro manca l’Arena, nel bene e nel male.

[Grafico by NLQB]

‘Salviamo l’Euro’, se ne parla questa sera a Servizio Pubblico con Michele Santoro


Le prospettive delle crisi europea sono cupe. Si parla oramai chiaramente di un possibile crack dell’euro. La moneta unica dell’Europa rischia davvero di essere abbandota entro pochi mesi? Si dice che la Germania voglia andarsene tornando al marco. Se parla stasera a Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro. Ore 21.00 su Sky, Web e Tv locali.

Da Il Fatto
A lanciare l’allarme negli ultimi giorni sono state proprio le banche che hanno denunciato l’assenza di liquidità. E mentre le casse sono sempre più vuote, la Banca centrale europea punta a convincere i cittadini a investire sull’acquisto di titoli di Stato, Bot e Btp. Alla luce dell’emergenza finanziaria, Servizio pubblico di stasera cercherà di capire attraverso interviste e approfondimenti perché il valore delle banche sembra rapidamente precipitare e se la fine della moneta unica è una prospettiva plausibile. E se così dovesse andare, chi salderà i conti? Di certo la politica del direttorio franco tedesco guidato da Nicholas Sarkozy e Angela Merkel sarà fondamentale per capirlo. Un’altra incognita da affrontare in questo scenario sarà il raggio d’azione del governo Monti.

Ad affrontare questi temi saranno presenti in studio l’ex ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta e l’europarlamentare Sergio Cofferati, il banchiere Claudio Costamagna, Massimo Giannini, vicedirettore di Repubblica, e la giornalista Nunzia Penelope. Tra i servizi, un’intervista esclusiva all’economista francese Jean-Paul Fitoussi, di cui è già possibile vedere un’anticipazione sul sito di Servizio Pubblico e un’inchiesta su Unicredit e la galassia Ligresti.

Calano gli ascolti di Santoro, Talk politici in crisi?


Servizio Pubblico continua a calare negli ascolti. Dalla prima alla quarta puntata vi è stata una flessione di quattro punti percentuali, si sono persi piu di 800.000 telespettatori.

(ANSA) – Ieri sera la quarta puntata di ‘Servizio pubblico’ di Michele Santoro è stata vista da 2.012.000 telespettatori, pari all’8,08% di share. Quindi rispetto alla terza puntata che era stata seguita da 2 milioni 380 mila telespettatori, pari al 9,70 si segnala un leggero calo. Il programma era stato salutato al suo debutto da 2.838.000 spettatori con il 12,03% di share, mentre la seconda puntata da 2.633.000 telespettatori con il 10.42% di share.

Si sta verificando ciò che temevo, la lunga serialità sembra rendere meno attraenti le serate ‘evento’ di Santoro. Sarà solo questo il motivo del calo vistoso di Servizio Pubblico? Per dovere di cronaca va segnalato che da due settimane le reti di Sky, sulle quali va in onda il talk di Santoro, trasmettono anche X factor, recentemente sottratto alla Rai dal gruppo Murdoch.

Noto comunque che quest’anno Michele Santoro ha abolito la ‘telerissa’ in stile Annozero. Niente Santanchè, La Russa, Castelli, Belpietro, Sallusti etc, maggiore spazio al dialogo, con ospiti in stile ‘Infedele’. L’assenza del dibattito acceso potrebbe aver contribuito alla perdita di appeal nel prodotto? Ed ora che c’è un governo tecnico ed i politici sono relegati dietro le quinte, come andranno avanti i vari contenitori tematici?

Al momento resiste bene Ballarò ed ha un buon successo Agorà, il talk politico della mattina di Rai3 condotto da Andrea Vianello. Quanto ancora resisteranno senza la presenza di un ministro, di un viceministro o di un sottosegretario? Probabilmente la situazione cambierà non appena verranno varati i provvedimenti ‘lacrima e sangue’. Allora si che vi sarà da discutere, sia all’interno dei partiti che sostengono il governo, sia tra le diverse coalizioni. Chi ci guadagnerà? Probabilmente i movimenti ‘fuori dal coro’ come Lega, Vendola, Comunisti e Grillini. Maggiore visibilità spesso vuol dire ‘incremento di voti’.

Presto avremo aggiornamenti. Forse già entro la fine dell’anno.

 

‘Servizio Pubblico’, stasera si parla di ‘Democrazia’


Appuntamento settimanale con Servizio Pubblico. Video e commenti sulla dipartita di Berlusconi e sull’arrivo di Mario Monti:

Da tvblog

La puntata di questa sera si intitolerà ‘La democrazia’ e si occuperà ovviamente del nuovo governo Monti. Altro argomento di questa sera, probabilmente sulla scia dei tafferugli di quest’oggi a Milano nella protesta mondiale dello studente, sarà un approfondimento sulle banche. Si cercheranno di capire i motivi per cui hanno quasi smesso di prestare denaro, se realmente quelle italiane sono in piena crisi e se alla fine, come sempre, saranno i contribuenti a doverle tenere in piedi.

Fra gli ospiti Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori che ha dato la fiducia al governo del premier Mario Monti, il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, recentemente in contrasto con il suo segretario Umberto Bossi; l’economista Tito Boeri, fondatore del sito lavoce.info, Federico Rampini, giornalista di Repubblica.