#SerialAddicted: #Kronos (1966) lo sci-fi dei viaggiotori nel tempo


kronos

 #Kronos – Sfida al passato (titolo originale: The Time Tunnel) è una serie televisiva di fantascienza, made in USA, andata in onda nel 1966 e 1967, per un totale di 30 episodi. In Italia è arrivato negli anni ’80. Due ‘viaggiatori’, di un progetto segreto ‘Il Tunnel del Tempo’, sono imprigionati nei tempi passati e futuri, sorvegliati dallo staff degli scienziati che cercano di riportarli a casa, trasportandoli invece in mezzo a innumerevoli eventi storici.

Un cult per gli appassionati dei ‘viaggi nel tempo’. Qualcuno di voi lo ha mai visto?

Su Fox ritorna Torchwood, serie sci-fi inglese


Su Fox è tornato Torchwood. Serie cult inglese, spin-off del trentennale Doctor Who, Torchwood in pochi anni è diventato uno dei telefilm piu visti in Gran Bretagna.

La serie è basata su un pool investigativo che indaga su casi di matrice aliena.

Da Fox italia:

Torchwood, il cui titolo è un anagramma di “Doctor Who”, è riuscito benissimo nell’impresa raccontandoci le gesta del capitano Jack Harkness (John Barrowman, Desperate Housewives, Central Park West), un personaggio già presente nella serie originaria e dedito – insieme alla sua squadra composta da un medico, un’esperta in tecnologia aliena, una specialista in informatica e un esperto in logistica – ad indagare su tutte le potenziali minacce aliene e le possibili incursioni sulla Terra dallo spazio profondo. Il tutto attraverso una serie di episodi curatissimi nei dettagli e rigorosamente ambientati nel presente (al contrario di quelli che hanno per protagonista il Dottore, sempre intento a viaggiare nel tempo) e con sede a Cardiff.

Gli episodi di Torchwood (qui i dettagli della messa in onda su FOX), creata nel 200 da Russell T. Davies (Doctor Who, Queer as Folk) e giunta in patria alla quarta stagione, sono appassionanti e carichi di suspense, humour e citazioni che faranno la felicità degli appassionati di fantascienza. La storia è quella della sezione gallese dell’Istituto Torchwood, un’agenzia segreta situata a Cardiff (sede della Torchwood 3) che ha il compito di monitorare tutti gli eventi che coinvolgono una possibile presenza aliena sulla Terra. La squadra protagonista è composta da cinque elementi: il capitano Harkness (il classico “bello e impossibile” con un gran senso dell’umorismo e quel fascino un po’ sfacciato che ci piace tanto nei personaggi tv) è affiancato da Gwen Cooper (Eve Mysles, Little Dorrit), la new entry della squadra che si trova suo malgrado (è una poliziotta coinvolta con Torchwood durante un’indagine) alle prese con sconvolgenti rivelazioni sulla presenza aliena sul nostro pianeta.

Telefilm Week Festival: FlashForward


Cosa potrebbe accadere ad ognuno di noi se venissimo proiettati avanti nel tempo per qualche minuto? Come reagirebbero i cittadini del mondo? Ed in quei secondi di “stand by” quali sarebbero le conseguenze pratiche sulla popolazione?

A queste domande risponde il primo episodio di Flashforward, serie tv trasmessa dalla ABC in questa stagione. Nata come “nuovo Lost” si è però rivelata tanto “complicata” da spingere i produttori a sospenderla in corso di trasmissione. Dopo alcuni mesi di pausa sono stati trasmessi gli episodi rimasti, con un ascolto altalenante.

Visto il calo di ascolto, la ABC ha deciso di cancellare la serie dopo una sola stagione. In questi giorni su FOX italia stanno andando in onda gli episodi finali.

Da wiki:

Il 6 ottobre 2009 tutte le persone in ogni angolo del mondo perdono i sensi per 2 minuti e 17 secondi. In questo periodo di tempo, ognuno vede il proprio futuro in una premonizione (un flashforward, appunto): 2 minuti e 17 secondi del 29 aprile 2010 (o del 30 aprile, a seconda del fuso orario). A Los Angeles, l’agente federale Mark Benford vede se stesso investigare proprio sul flashforward, analizzando i dati raccolti su una grande lavagna, un mosaico di foto, nomi, piste. Nel presente, questo suo ricordo lo aiuterà ad iniziare un’investigazione su cosa ha causato e cos’è stato il flashforward che ha mostrato il futuro a tutto il mondo. Mark, così come i suoi amici, i suoi colleghi e la sua famiglia, deve confrontarsi con la sua premonizione e interrogarsi sulle possibilità che il futuro si avveri o meno.

Sito italiano: http://fox.foxtv.it/flashforward

Sito americano (ABC): http://abc.go.com/shows/flash-forward

Sito italiano non ufficiale: http://flashforward.altervista.org/

“The X Files- Voglio crederci”


Amici dello Sci-fi, l’appuntamento piu atteso dell’anno si avvicina. Il 5 settembre esce “The X Files- Voglio crederci”, la pellicola tratta dall’omonima serie cult trasmessa negli anni ’90. E’ di questi giorni la premiere a Los Angeles.

Dal Quotidiano

Roma, 24 luglio 2008 – Un altro grande ritorno è in arrivo nelle sale cinematografiche: ‘The X Files, Voglio crederci’ di Chris Carter che, a dieci anni dal primo film e a sei dalla fine della serie televisiva cult, riunisce la coppia formata da Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson). La pellicola sarà una sfida ai botteghini con il ‘Cavaliere Oscuro’ di cui si è tanto parlato non solo per il ruolo anarchico di Joker interpretato dallo scomparso Ledger, ma anche per i clamori di cronaca che fanno da cornice alle avventure dell’uomo pipistrello.

 

Il film, nelle sale italiane dal 5 settembre (Fox), ha avuto la sua première a Los Angeles con il cast al gran completo. Gilliam Anderson, in abito peplo di raso blu ha esibito la terza gravidanza (è al sesto mese, ndr) era accompagnata da David Duchovny, il suo partner sul set.

 

Il film riparte dai due protagonisti tv: Scully è diventata un chirurgo in un ospedale cittadino e Mulder vive come un eremita in una fattoria sperduta. A riportarli insieme sarà il caso di una bambina scomparsa. Nelle indagini avrà un ruolo anche un prete pedofilo (Billy Connolly), dotato di poteri paranormali. Nel cast, ci sono, fra gli altri, anche Amanda Peet e il rapper Xzibit.

Telefilm: Heroes su Steel


 

 La seconda stagione di Heroes su Steel!

Arriva in Italia la seconda stagione di Heroes su SCI FI (Premium Gallery sul Digitale Terrestre), ogni venerdì alle 21.00 a partire dal18 aprile. La seconda stagione inizia a distanza di 4 mesi dall’esplosione di Peter Petrelli e il fratello Nathan non riesce a farsene una ragione. Claire inizia una nuova vita in California e Hiro inizia la ricerca del suo eroe Takezo Sensei teletrasportatosi nell’antico Giappone. Personaggi nuovi entreranno a far parte del cast di Heroes: Kristen Bell (la famosissima Veronica Mars), Dania Ramirez e Shalim Ortiz.

http://www.telefilm-central.org/news.php?itemid=3416

Torna X Files


Chi di voi, una decina di anni fa, non impazziva per X-Files? Io ero un estimatore della serie tv sci-fi. Mulder e Scully erano i miei beniamini, mi ricordo che le prime puntate vennero trasmesse da cansle 5 in seconda serata nell’estate 94 (in pieno mondiale!). Andai a vedere il primo film della serie, mi comprai i settimanali dedicati al telefilm..poi, quando tirarono fuori due nuovi agenti FBI, al posto di Mulder, la serie cominciò a stancarmi. Si capiva che la fine era oramai vicina e cosi fu, nel 2002.

Ora, dopo piu di un lustro, tornano i due mitici agenti del “paranormale”. Un nuovo film per X-Files, di seguito un articolo del corriere.

Presto sul grande schermo il sequel della pellicola con i due agenti Fbi: e scocca la scintilla

X-Files (con amore)

David Duchovny: macché alieni questa è una storia romantica

 

LOS ANGELES (USA) – In una cinestagione che sino alla fine dell’anno sarà contrassegnata da sequel, remake e pre-sequel, è pronto il secondo atto di X-Files con l’algido Fox Mulder (David Duchovny) e l’appassionata Dana Scully (Gillian Anderson), girato in segreto tra Vancouver e Portland dal regista Chris Carter. Il fenomeno di questa serie tv, tramutata in un primo film nel 1998 e che incassò oltre 187 milioni di dollari, ha creato legioni di fan delle paranoie dei due agenti dell’Fbi che, in questo atteso secondo round, finalmente vivranno una relazione d’amore. «Perché — se la ride Duchovny — Chris, Gillian e io in fondo abbiamo sempre pensato a X-Files come a una storia d’amore problematica e sorprendentemente romantica». Nel più antico e lussuoso albergo di Santa Monica, arrivando dalla sua villa a Malibu con orto organico, dove abita con la moglie Tea Leoni, i due figli, svariati cani e regole di vita vegetariana e salutista, uno dei più intelligenti e riservati attori di Hollywood (laurea a Princeton in Letteratura Inglese e seconda laurea a Yale in Storia e letteratura latina, capace di conversare in francese, latino ed ebraico) dà il via all’incontro con una battuta: «Benvenuti a casa mia».

Lo sfarzo della suite contrasta con il suo carattere e le sue abitudini spartane, niente tappeti rossi, selezione rigorosa dei copioni e progetti da regista dopo il suo film d’esordio House of D, ottime critiche e scarni incassi. Lo aspetta soprattutto la nuova serie di Californication. «Dirigerò alcuni episodi di questa serie soprannominata con malignità Sex-X e che, contro tutti, compresa mia moglie che non voleva vedermi nella parte dello scrittore border-line ed egotista trasferitosi da New York a Los Angeles, in piena crisi creativa è capace di sfogare ogni stress in sesso compulsivo. La seconda serie sarà più della prima contro ogni convenzione». In Italia lo si vedrà anche al fianco di Benicio Del Toro e Halle Berry in Oltre il fuoco dove invece è un padre di famiglia e marito esemplare, che aiuta l’amico drogato (Benicio) e viene ucciso da un balordo. «Mi piacciono i personaggi estremi nelle loro diversità caratteriali e non mi interessano gli eroi. I miei lavori prendono sempre le distanze dai serial che oggi spingono acceleratori grandguignol». Allude forse a Lost? «Non lo vedo».

Sebbene radicale in molte svolte sentimentali, X-Files 2 si ricollega ai primi episodi della serie e non ammassa alieni ed effetti speciali: «I nostri spettatori di un tempo ormai sono quarantenni o quasi cinquantenni, come me, ma i giovani sembrano voler ritrovare il mood della televisione di un tempo. X-Files 2, il titolo non è ancora deciso, va in questa direzione, come anche Sex and the City». Perché tiene a queste precisazioni? «La tv via cavo e i reality hanno mutato il panorama dei media, ma io resto legato a un modello di tv diversa, provocatoria sì, ma con intelligenza, e ho nostalgia del cinema Usa anni Settanta. Penso a Shampoo, ai film di Hal Hasby, agli scrittori di fantacoscienza illuminata come Robert A. Heilein. Diciamo, allora, che il film assomma queste contraddizioni. Con me e Gillian recitano l’attore e star del rap Xzibit nella divisa per lui inusuale di un agente Fbi, e l’attore anglo-scozzese di commedie Billy Connolly, un prete cattolico con un ruolo centrale. Anche l’anomalo cast concorre al ribaltamento degli ultimi episodi tv di X-Files».

Osserva: «Il cosiddetto “supernaturale” ha sempre affascinato gli spettatori perché è una ricerca religiosa, il bisogno degli uomini di dialogare con un qualsiasi Dio e di sperimentare cose che solo la fede legittima. Tra Mulder e Scully c’è alchimia da sempre, ora diventa amore». Ricorda che, sin da quando recitava in Kalifornia con Brad Pitt e Juliette Lewis, ha scelto di scavare negli squilibri umani e della società. Chissà come vive a Hollywood, dove nelle case degli attori è difficile vedere una biblioteca mentre lui accumula libri. «La California mi interessa e talvolta faccio anche surf oltre a interessarmi di sesso, religione e letteratura. Tea definisce “miserabile” il protagonista di Californication e preferisce rileggere i libri di Tolkien. Dopo l’esperienza diretta da me in House of D, dove sono uno scrittore americano espatriato con molte nevrosi a Parigi, preferisce evitare il binomio casa e bottega». Conclude: «In una Hollywood dove tutto, business e affetti si mescolano, è preferibile solo guardare e discutere gli impegni del coniuge. Nel mio caso, anche se interpreto personaggi apparentemente amorali e contorti, affido a loro la ricerca di una moralità che il nostro tempo sembra avere perduta».

Giovanna Grassi
06 aprile 2008