#Crisidigoverno: #Conte al Senato il 20 agosto, possibili scenari


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Ci siamo, la settimana più lunga del Governo Conte sta terminando. Martedì 20 agosto sapremo come finirà tra 5 Stelle e Lega. Sfiducia al governo, dimissioni dei ministri leghisti, dietrofront di Salvini e prosecuzione dell’esecutivo, cambio di maggioranza con l’entrata del PD al posto della Lega? Lo scenario è molto ‘fluido’, non ci sono sceneggiature già scritte e l’esito finale potrebbe cambiare in qualsiasi direzione.

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Qui di seguito i possibili scenari:

Dimissioni senza sfiducia. Dopo le dichiarazioni in Senato e la conferma del ritiro della fiducia da parte della Lega, Conte non attende il voto e sale al Quirinale per rassegnare le dimissioni al Presidente Mattarella. Si apre la crisi. Non avendo ricevuto il voto contrario, Conte si tiene aperta la possibilità per un bis. Nel caso di una ricomposizione della maggioranza gialloverde o del varo di una nuova maggioranza tra 5 stelle e PD.

Dimissioni con sfiducia. Il Senato vota la sfiducia a Conte e qui nasce un problema. Cosa farà il Partito Democratico? I 5 stelle potrebbero accettare un voto di sfiducia del PD a Conte e poi sedersi al tavolo con gli stessi Dem per un esecutivo nuovo? E’ uno scenario poco verosimile perché se la Lega confermerà il voto contrario, il Movimento non farà sfiduciare il proprio premier, complicando l’eventuale rapporto con il Partito democratico. Ma nella vita, tutto è possibile.

Nessuna mozione di sfiducia. Una ipotesi ancora non confermata ma potrebbe verificarsi. In effetti, ad oggi, è stata annunciata ma mai presentata una mozione di sfiducia a Conte da parte della Lega. Nel caso in cui, dopo le dichiarazioni del Premier, non si metta all’ordine del giorno una mozione di sfiducia, sarà il Movimento a presentare una mozione di fiducia al Governo ed il quel momento bisognerà vedere cosa farà la Lega. Se Salvini votasse la fiducia a Conte, si aprirebbe una situazione paradossale. il Governo sarebbe pienamente in carica e la crisi, aperta da Salvini, si chiuderebbe in modo inverosimile. Anche questo scenario è poco probabile ma, viste le mosse leghiste degli ultimi giorni, non da escludere.

L’esito della crisi ha tre o quattro strade possibili, le tre più probabili sono le seguenti:

Ricomposizione della maggioranza gialloverde. Dopo le dimissioni di Conte, viene trovato un nuovo accordo tra 5 stelle e Lega. Conte bis o altro premier con maggior peso per i ministri leghisti, per rispettare l’esito del voto europeo.

Nuova maggioranza giallorossa. PD e 5 stelle raggiungono un accordo per la nascita del nuovo governo. Il PD vota la riforma costituzionale per la riduzione dei parlamentari ed in cambio i 5 stelle votano la nuova legge elettorale proporzionale. Conte difficilmente potrà rimanere a Palazzo Chigi, forse farà parte del nuovo governo, magari agli Esteri oppure potrebbe essere il nuovo commissario europeo.

Nessun accordo, governo ‘elettorale’. Dopo la fine del governo gialloverde non si trovano accordi tra le forze politiche e quindi viene varato un governo ‘istituzionale’ che traghetti il Paese alle elezioni anticipate, da celebrare entro fine ottobre o inizio novembre.

L’ultima strada, è quella delle Maggioranze alternative. Dopo l’apertura formale della crisi di governo potrebbe accadere anche che Salvini riesca a trovare i numeri in Parlamento per varare un governo di Centrodestra, tramite l’appoggio di una piccola parte dei grillini o di altri gruppi. Oppure i 5 stelle potrebbero imbarcare in maggioranza non solo il PD ma anche parte di Forza Italia, una sorta di coalizione ‘Ursula’, dal nome della Presidente della Commissione UE, votata da PD, 5 stelle e Forza Italia. Un esecutivo in carica per pochi mesi, allo scopo di sterilizzare l’aumento IVA e guidare l’Italia al voto nella primavera del 2020. Ipotesi poco probabili ma da tenere comunque presenti.

Dopodomani intanto la prima mossa. Conte al Senato. Il resto è tutto da scrivere.

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L’Italia divisa in due, #PD forte nelle città, #Lega super nella provincia


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L’Italia è divisa in due, le città e la provincia. Basta leggere i numeri. Tramite il sito Eligendo, ho preso in esame i dati delle #Europee nei 20 capoluoghi di regione e la media italiana. Dati totalmente ribaltati. Il #PD è il primo partito ed il Centrosinistra tiene testa al Centrodestra, tanto da arrivare primo. Invariato invece il valore dei 5 stelle.

A voi i commenti

#Usa2016, pronostico: Clinton vince ma non trionfa


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#Usa2016. Il mio pronostico finale. Florida e North Carolina (con i dem leggermente in vantaggio secondo i media) li assegno a Trump, assieme all‘Ohio. 274 Grandi elettori a 264 per Hillary Clinton, che quindi vince la sfida ma non trionfa. Strascichi velenosi post-elettorali.

Sondaggio ‘Novecento80’: vota lo show ‘simbolo’ degli anni ’80!


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In questa estate 2016, con Novecento80, stiamo facendo un salto nel passato parlando dei prigrammi tv degli anni 80. Da Ok, il prezzo è giusto a Il pranzo è servito passando per Pronto Raffaella, TeleMike, Drive in e Bim bum bam. Amici lettori, qual è secondo voi lo show simbolo degli anni’80?

Votate al sondaggio qui di seguito per eleggere la trasmissione del decennio!

Poll: Quale e lo show simbolo degli 80?

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Salvini: ‘radere al suolo i campi Rom’, sondaggio


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Campi Rom. Ogni atto di razzismo è da condannare. L’ho scritto in varie occasioni. Detto questo i campi vanno chiusi e le persone che vi abitano devono seguire l’iter burocratico di ogni altro cittadino italiano. Prendere una casa in affitto, fare domanda di alloggi popolari, qualora ne abbiano i requisiti. Ma tali cittadini, in stragrande maggioranza italiani, vanno anche controllati come tutti gli altri. Ovvero con controlli incrociati su reddito, beni etc. Punendo le irregolarità amministrative ed i reati di microcriminalità, che ci sono e non è razzismo affermarlo.

Il nostro paese non brilla per legalità, un appalto su tre è irregolare, ogni giorno scatta una nuova inchiesta. Il tutto perché le leggi non vengono rispettate e le pene sono ridicole. È lì che si deve agire. Per tutti.

Veniamo a ciò che ha detto il leader leghista. Alza sempre più l’asticella ‪#‎Salvini‬. Cerca sempre di più lo scontro, per ora solo verbale. È una strategia chiara e fruttuosa ahimè. Perché parlare alla pancia dell’opinione pubblica porta sempre consensi. Poco importa che si imbarbarisca il clima, che si accendano gli animi, che si dia alibi a pazzoidi vari. La cosa importante , per molti politici è portare a casa il risultato. A qualsiasi prezzo. Anzi, possibilmente gettando benzina sul fuoco e sperando in nuove polemiche su cui speculare.

A tal proposito lancio un sondaggio per voi lettori. Cosa ne pensate delle parole di Matteo Salvini? Votate!

Poll: Salvini vuole abbattere i campi Rom

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Europee, chi voterai?


EURO2014

Visto che i sondaggi non si possono più pubblicare lascio la parola a voi, amici lettori. Chi voterete alle prossime elezioni Europee?

Poll: Chi voterai alle europee 2015

Risultati:

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Sondaggio Ixè: PD al 33, Forza Italia al 18, cresce fiducia in Renzi


EURO2014

L’istituto Ixè per la trasmissione di Rai3 Agorà ha fornito un nuovo sondaggio per le Europee e sulla fiducia nei leader e nel Governo. Ecco le tabelle.

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