Novecento Tv: Gigi Proietti, “Attore Amore mio” (1982)


NOVECENTO 2013

Attore, Amore mio

Come ogni estate che si rispetti eccovi di nuovo in compagna di Novecento, la rubrica sulla Tv del passato che val la pena di conservare e rivedere. E si torna in grande stile, parlando di uno degli attori fondamentali nella Storia del teatro contemporaneo: Gigi Proietti.

Anno, 1982. Proietti è il mattatore di Attore, Amore mio, uno dei primi one-man-show italiani che consacra il nostro tra i personaggi televisivi più importanti della televisione.

Nel programma, diretto da Antonello Falqui e scritto da Roberto Lerici, Proietti si cimenta in alcuni dei suoi pezzi più belli, in parte tratti anche da spettacoli teatrali come A me gli occhi, please o Ghetanaccio. Assieme all’istrionico artista romano compaiono gli allievi del suo Laboratorio di Esercitazioni sceniche, i quali hanno veri e propri spazi da solisti . Gianfranco Iannuzzo, impegnato in un incredibile scioglilingua, Massimo Wertmüller e Pino Quartullo impegnati in una parodia del Giulio Cesare di Shakespeare.

Attore Amore mio, uno spettacolo teatrale molto vicino ad uno spettacolo televisivo, ripreso da telecamere Rai e trasmesso in quattro puntate sulla tv di stato. Prodotti così, oramai, non se ne vedono più.

Alcuni brani tratti dalla trasmissione

Numeri precedenti

Televisione: i momenti piu belli della stagione passata


Per farsi due risate ripensando ad alcune delle ‘perle’ della stagione televisiva appena trascorsa. Il ‘classico’ ovvero Benigni, il nuovo che avanza, Virginia Raffaele.

Roberto Benigni a ‘Il piu grande spettacolo dopo il weekend’ di Fiorello

Virginia Raffaele a ‘Quelli che il calcio’

In&Out, il meglio ed il peggio della Tv: ‘Quelli che il calcio’ e ‘Domenica Cinque’ (che verrà cancellata a breve!)


Una nuova rubrica televisiva si affaccia sul nostro blog. In&Out, per parlare dei ‘promossi’ e dei ‘bocciati’ della tv, secondo Candido.

Iniziamo dai promossi. Un bel 7 a Victoria Cabello ed al nuovo ‘Quelli che il calcio‘. Malgrado gli ascolti non molto brillanti, dopo alcune puntate possiamo fare un primo bilancio dell’edizione 2011-2012 e non puo che essere positivo. Il programma si presenta in modo totalmente diverso da quello di Simona Ventura. Maggiore spazio alla comicità, all’intrattenimento surreale e parodistico. In giro non si vedono ne tronisti, ne ballerine.

Quelli che il calcio prende spunto dall’attualità televisiva per ricavarne scenette comiche. Ad esempio accade con la querelle Bailà-Ballando con le stelle. La Cabello apre la puntata con balli e ballerini sino all’arrivo di una fantomatica Milly Carlucci pronta a strangolare la conduttrice in diretta.

Ottime le prese in giro anche di Amici, Ma come ti vesti e SkyTg24 (raitg24), bene la comicità del Trio Medusa, di Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele.

Voto: 7

Da bocciare nettamente la nuova edizione di Domenica Cinque. Bastano poche righe per esprimere tutto il dissenso verso una trasmissione incentrata solamente su pettegolezzi, reality show e cronaca nera. Si passa dai ragazzi del grande fratello, ai tronisti, all’intervista a Michele Misseri, il tutto condito da polemiche e discussioni accese con un pizzico di politica ‘orientata’. Da segnalare la barbadursizzazione di Federica Panicucci, sempre piu ‘burrosa’ e bamboleggiante.

Voto: 3

PS: da davidemaggio.it apprendiamo che Domenica Cinque sarà cancellata a breve dal palinsesto di Canale 5. Non se ne sentirà la mancanza.

Novecento Tv: Il Pranzo è Servito


Il Pranzo è servito rappresentò la trasmissione di ‘esordio’ di Corrado nelle reti televisive di Silvio Berlusconi. Era il 1982 ed il presentatore romano qualche mese dopo avrebbe condotto Fantastico assieme a Raffaella Carrà, Renato Zero e Gigi Sabani. Il suo ultimo programma Rai, prima del passaggio definitivo a Canale 5.

Corrado fu contattato da Berlusconi per ‘battezzare’ la fascia di mezzogiorno. La reazione del conduttore:

Corrado rimane subito perplesso quando sente l’orario di trasmissione, poiché fino ad allora la Rai non aveva mai utilizzato la fascia meridiana, e i programmi ufficiali partivano con il Tg2 delle ore 13.00, mentre Canale 5 già da un anno praticava la televisione del mattino, con il lancio del contenitore “Buongiorno Italia” e la creazione della cosiddetta fascia di mezzogiorno con “Bis” di Mike Bongiorno. Corrado accetta comunque di buon grado la sfida lanciatagli da Berlusconi, perché pensa che nessuno l’avrebbe visto a quell’ora, e assieme al suo team di autori (ovvero lui stesso sotto lo pseudonimo Corima, suo fratello Riccardo Mantoni, Stefano Jurgens e Iacopo Rizza) ragiona su una domanda: “Cosa fanno gli italiani a mezzogiorno?”, la risposta è quasi scontata: “Mangiano!”, ed ha quindi questa idea: un gioco a quiz che giocasse sulle abitudini alimentari degli italiani. (fonte)

Corrado accettò la sfida e sviluppò assieme ai suoi fedeli autori un programma che giocasse sulle abitudini alimentari degli italiani.

Ad aprile del 1982, venne registrata la puntata numero zero nello studio Cinepalace a Roma, alla presenza di Silvio Berlusconi. La scenografia era molto semplice: una tovaglia imbandita a quadri bianchi e blu, una grande ruota a forma di piatto con tanto di posate ai due lati e con un foro in alto al centro, dal quale sarebbero apparse le portate conquistate dai concorrenti. Le postazioni dei concorrenti erano formate da una pila di dieci piatti su cui erano posizionati due monitor, che sarebbero serviti da supporto per alcune domande.

La trasmissione di prova venne giudicata positivamente e cominciarono le registrazioni delle puntate ufficiali, che andarono in onda a partire dal 13 settembre 1982 su Canale 5 dalle 13:00 alle 13:30

Il contenuto della trasmissione è riassunto dallo stesso conduttore durante la prima puntata de ‘il Pranzo’:

“Abbiamo 2 concorrenti molto simpatici che parteciperanno a “Il Pranzo è Servito”. Molta gente ha scritto, pensando: “Ah si va là, si mangia, e chissà quello che ci daranno…”, invece no, è un pretesto per le nostre domande e per il nostro meccanismo. Adesso vi spiego ma molto in breve: io farò delle domande e naturalmente ci saranno dei pulsanti. Chi risponderà, e bene, avrà il diritto a far girare una ruota che vedete qui alle mie spalle. Questa ruota darà delle portate: un primo, un secondo, formaggio, dolce e frutta e “Il Pranzo è Servito” consiste nel guadagnarsi i 5 piatti diversi, cioè un pranzo vero e proprio”.

Durante gli anni a seguire ‘il Pranzo è servito’ divenne una delle trasmissioni piu seguite della fascia del mezzogiorno e ‘costrinse’ la Rai a controreplicare. Il quiz a mezzogiorno divenne quindi una abitudine per gli italiani.

Il 12 novembre 1988 (in piena settima stagione, 1988-89) andò in onda la puntata n. 1.500. Per l’occasione, venne realizzato uno speciale in prima serata dal Teatro Olimpico di Roma dal titolo “1.500 ma non li dimostra“, dove tutti i volti noti di Canale 5 si contesero delle portate speciali da 5 milioni di lire ciascuna, sotto lo sguardo di un altrettanto speciale giudice di gara: Mike Bongiorno. In platea erano presenti anche tutti i dirigenti Fininvest, Berlusconi in testa.

Per l’ottava stagione (1989-90), vennero apportate nuove modifiche alla scenografia e al regolamento delle domande finali. Ma questa stagione segnò anche l’abbandono della conduzione (dopo ben 1.932 puntate) da parte di Corrado, in seguito ad un delicato intervento ai polmoni subito all’inizio del 1990 che lo costrinse ad abbandonare temporaneamente il video

Dopo l’abbandono di Corrado, ‘il Pranzo è servito’ sopravvisse per altre tre stagioni, due con la conduzione di Claudio Lippi e l’ultima sotto la guida di Davide Mengacci. Inutile dire che la popolarità del programma decrebbe notevolmente in seguito alla dipartita del presentatore romano.

In definitiva il programma è stato un discreto rappresentante della ‘tv semplice ma garbata’ in stile Corrado. Niente di eccezionale, ma un prodotto onesto e simpatico. Manca tanto quel tipo di televisione. Davvero.

Di seguito la Sigla ed alcuni brani della trasmissione:

Sigla

Puntata settembre 1989

Mix

papere Claudio Lippi

Il Pubblico Da Casa, nuovo programma “vintage” di Rai1


Cosa si sono inventati “quelli di Rai1”? Visto che i programmi di “vintage Rai” a costo zero come “Supervarietà” e “Dadada” hanno avuto un discreto successo unito ad un ottimo riscontro di pubblico, hanno pensato di rielaborarle in chiave moderna confezionando una nuova trasmissione “Il pubblico Da casa“. I vari sketch riproposti vengono giudicati dal pubblico tramite il televoto, il tutto condito da un “conduttore misterioso”.

Secondo me sarà un flop. Vedremo….

Mobbing Rai, Fabio Fazio «Così non si può andare in onda». A rischio il programma con Roberto Saviano


Il Corriere riporta la clamorosa notizia dello stop al programma di Fazio e Saviano “Vieni via con me”. Non sono pronti i contratti per gli ospiti, ed addirittura anche la Endemol, società produttrice dello show, non avrebbe ancora il contratto.

Dopo Annozero, Parla con me e Report, continua il “mobbing” della dirigenza Rai verso chi non è delle stesse opinioni del Premier. E’ questo che odio del Berlusconismo, l’assenza di contraddittorio. Il fatto di voler reprimere ogni pensiero contrario. E’ una cosa frustrante. Che il Centrodestra governi, che Berlusconi faccia ciò che vuole ma è intollerabile il killeraggio mediatico verso chi non è della sua parte politica. Il voler tacitare, tramite i suoi sodali, chi non la pensa come lui.

Che cosa si puo fare per difendere il diritto alla libertà di critica, al libero pensiero?

ANCORA FERMI I CONTRATTI DI BENIGNI, ALBANESE E ROSSI

Rai senza pace, scoppia la grana Fazio

A rischio il programma con Saviano: «Così non si può andare in onda»

MILANO – «Così Vieni via con me non può andare in onda»: è la dura presa di posizione di Fabio Fazio, che contesta il mancato via libera ai contratti per Roberto Benigni, Paolo Rossi e Antonio Albanese, previsti come ospiti della prima puntata del programma firmato e condotto dallo stesso Fazio e da Roberto Saviano, che dovrebbe partire l’8 novembre in prima serata su Raitre. «A tre settimane dalla messa in onda – denuncia Fazio – Endemol Italia non ha ancora il contratto, gli ospiti non hanno ancora il contratto e giustamente Saviano dice: “così non vado in onda” e io sottoscrivo pienamente»: a giudizio del conduttore «non ci sono giustificazioni di natura economica: evidentemente è un momento in cui la tv non può permettersi di raccontare la realtà ».

REBUS CONTRATTI – «Lo abbiamo già detto prima dell’estate: i programmi – sottolinea Fabio Fazio – o si fanno bene o non si fanno, le vie di mezzo non esistono. Ci siamo messi a lavorare e abbiamo raccontato per filo e per segno all’azienda la trasmissione, nella quale Saviano avrebbe voluto parlare di mafia e politica, di emergenza rifiuti, di carceri, di ricostruzione all’Aquila, di delegittimazione e macchina del fango. Capisco che sono argomenti che fanno paura». Fazio esclude che dietro i ritardi nell’approvazione dei contratti ci siano ragioni di carattere economico: «Benigni ha accettato tutte le condizioni poste dalla Rai», e a quanto si apprende il premio Oscar avrebbe garantito la sua presenza alla prima puntata per un cachet decisamente inferiore a quello percepito per la sua ultima apparizione in Rai, lasciando all’azienda tutti i diritti. «Ma a tre settimane – ribadisce Fazio – praticamente non ha il contratto nessuno. E per di più oggi abbiamo saputo da Raitre che son stati rimandati indietro contratti sui quali erano già stati presi accordi. Ora basta. Senza ospiti il programma non si può fare, c’è un limite oltre il quale non si può andare». Quanto a Saviano, «sono convinto – sottolinea Fazio – che abbia il diritto di essere trattato benissimo dalla tv di stato. Per quello che rappresenta, deve essere protetto da tutti i punti di vista, anche da quello mediatico».

Novecento Tv: “Sabato Sera”


SABATO SERA

Il 1967 annovera tra le produzioni piu riuscite della Rai Tv il programma “Sabato Sera“, condotto da Mina. La regia era affidata ad Antonello Falqui, le musiche erano curate da Bruno Canfora. L’edizione , che prendeva in qualche modo il posto di Studio Uno, si componeva di dieci puntate in ognuna delle quali la cantante cremonese veniva affiancata da un conduttore diverso.

Il cast era completato dalla presenza dell’attrice comica Franca Valeri e dalla ballerina Lola Falana.

In ognuna delle puntate , oltre agli spazi comici della Valeri, ai balletti della Falana ed ai medley cantanti da Mina, intervenivano anche alcuni ospiti.

Rimane nella storia del piccolo schermo la puntata in cui si esibirono contemporaneamente i quattro conduttori piu famosi del periodo: Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Enzo Tortora ed il grande Corrado.

Alcuni spezzoni del programma:

Mina- Rascel

Mina-Pavone

Mina-Bramieri

Bongiorno-Mina-Valeri

Candido Estate


Ferragosto è alle porte ed anche il Blog va in vacanza. Cari lettori di Candido non disperate! Ho preparato per voi una serie di speciali che vi terranno compagnia lungo tutta la settimana ferragostana.

Durante l’estate i palinsesti televisivi si arricchiscono di programmi del passato mentre spesso molti di noi trovano nuovo tempo da dedicare alla lettura, magari sotto l’ombrellone. Ed eccoci qui, pronti a venirvi incontro.

Con “Risate d’Estate”  riscoprirete le piu divertenti gag comiche di alcuni tra i grandi dello spettacolo, da Fiorello a Panariello passando per Luciana Littizzetto ed Enrico Brignano. Ne “La Biblioteca” potrete trovare alcuni consigli di lettura. Sempre presente infine la rubrica “Novecento Tv” con la quale potrete fare un salto nella televisione del passato.

Tutto questo perche Candido, anche in ferie, è sempre con voi!

Auguri di buone vacanze a tutti, in particolar modo a chi  non puo muoversi. A presto!