Addio ad #AntonelloFalqui, l’uomo che inventò il #Varietà


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A 94 anni è scomparso Antonello Falqui, ideatore di tanti programmi televisivi del passato. Il Musichiere, Canzonissima, Teatro 10, Milleluci, Studio Uno, Dove Sta Zazà: Antonello Falqui è stato il Varietà, quello che molti ricordano con malinconia, una tv gentile, garbata e “colorata” (malgrado il bianco e nero).

Qui di seguito le puntate della mia rubrica Novecento dedicate ad alcuni programmi di Falqui:

Novecento Tv: L’Altra Domenica (1976)


In questo numero ci occupiamo de L’Altra Domenica, il contenitore televisivo ideato da Renzo Arbore ed Ugo Porcelli e che aprì l’era delle lunghe trasmissioni domenicali (Domenica In nacque qualche mese dopo).

Era il marzo del 1976, il momento storico aveva visto da poco la ‘riforma’ della Televisione. Il Programma Nazionale, nato nel 1954, era diventato Rete1 ed aveva assunto pienamente i canoni vicini alla democrazia Cristiana. Il Secondo Canale, creato nel 1963, era stato trasformato in Rete2, con un proprio notiziario, il Tg2 condotto da Piero Angela ed una propria connotazione culturale, vicina alla Sinistra socialista e comunista. La futura Rai3 sarebbe nata solo nel 1979 e quindi per tre-quattro anni, dal 1976 agli inizi degli 80 con la nascita delle tv private, la Rete2 fu l’unico canale in cui si potè assistere ad una qualche forma di sperimentazione televisiva.

L’Altra Domenica rappresenta proprio questo, pura sperimentazione. Al contrario della ‘istituzionale’ Domenica In, nel contenitore condotto da Arbore e da Maurizio Barendson si alternavano comici surreali, nuovi artisti e giochi divertenti. Figlia dell’esperienza della radiofonica Alto Gradimento, la trasmissione, della durata di piu di quattro ore, iniziava tutte le domeniche alle 13.30.

Vi furono quattro edizioni, sino al 1979. Alcune curiosità:

“L’altra domenica” rappresentò un trampolino di lancio per un giovanissimo Roberto Benigni che impersonava un improvvisato critico cinematografico. Non si possono inoltre dimenticare le gags del cugino americano Andy Luotto con i suoi “bbuono” oppure “nobbuono”, i servizi televisivi di una elegante Isabella Rossellini e quelli pieni di verve di una poco più che ventenne Milly Carlucci. Indimenticabile pure la sigla finale cantata e ballata dalle Sorelle Bandiera: per il comune senso del pudore dell’epoca rappresentava sicuramente uno choc.

“L’altra domenica” fu anche la prima trasmissione interattiva: il pubblico da casa poteva telefonare in studio e partecipare ai primi quiz telefonici: chi si ricorda “Indovina indovinello dove sta la caramello?” I premi erano puramente simbolici e lontani anni luce dagli attuali premi milionari (in euro!)

Nel corso delle trasmissioni veniva dato ampio spazio all’improvvisazione: la professionalità di Renzo Arbore e dei suoi collaboratori faceva sì che gli eventuali errori commessi fossero considerati come aspetti sostanziali delle gags.

Sigla

Dante, Roberto Benigni

Un Vasco Rossi ‘bambino’..

Candido Awards, i migliori programmi di Tv e Radio


Con i Candido Awards intendo ‘premiare’ le produzioni migliori nell’ambito televisivo e radiofonico, secondo il mio insindacabile giudizio naturalmente.

24 categorie, 20 per la tv e 4 per la radio. Il tutto per ‘tirare’ le somme sulla stagione appena conclusa. Non ci saranno solo dei riconoscimenti, tre categorie saranno infatti dedicate alle peggiori cose viste in Tv.

Siete curiosi? Ed allora cominciamo!

Categoria: Informazione

Per aver trattato temi scottanti con determinazione, professionalità e puntualità, il programma di Informazione dell’anno è:

PRESADIRETTA (Rai3)

Categoria: Satira

Per aver allietato le serate dei telespettatori usando l’ironia come principale arma di distrazione dalla dura quotidianità, il programma di Satira dell’anno è:

Gli Sgommati (SkyUno)

Categoria: Storia

Per il lavoro portato avanti in ogni edizione, che consente al pubblico di ‘immergersi’ nella Storia assaporandone tutte le sue sfaccettature, il programma di Storia scelto da Candido è

ULISSE (Rai3)

Categoria: Cultura

Per la capacità di raccontare i libri catturando l’interesse dello spettatore e permettendo, attraverso quiz e giochi, di recepire sempre nuove informazioni. Il programma dell’anno è :

Per un pugno di libri (Rai3)

Categoria: Fiction

Per essere riuscito a non far rimpiangere ‘l’originale’ dando una nuova ‘giovinezza’ a personaggi già conosciuti, la Fiction dell’anno è :

Il  giovane Montalbano (Rai1)

Categoria: Il flop dei flop

Per aver battuto ogni record come programma ‘delusione.  Nato per copiare una trasmissione musicale di successo e concluso dopo sole poche puntate a causa del basso ascolto, il Flop dei Flop dell’anno è

Star Academy (Rai2)


Categoria: Radio, intrattenimento

Per riuscire a divertire gli ascoltatori dopo piu di quindici anni di messa in onda, con ironia intelligente, mai volgare e spesso ‘ficcante’, il programma radiofonico di intrattenimento per Candido è :

Il ruggito del Coniglio (RaiRadio2)

Categoria: Talk

Per la completezza e la variabilità dei temi trattati conditi dalla verve ironica di Luciana Littizzetto e dal buonsenso di Massimo Gramellini, il programma di talk dell’anno è

Che tempo che fa (Rai3)

Categoria: Giornalista Tv

Per la competenza dimostrata ed il grande lavoro svolto, da piu di sei anni, su RaiNews. Il giornalista televisivo dell’anno, secondo il blob, è:

Corradino Mineo (RaiNews)

Categoria: Radio, economia ed informazione

Per l’originalità e la schiettezza con cui viene affrontato uno dei temi piu complicati ma oramai indispensabile. Il riconoscimento di Candido per quanto riguarda l’informazione economica (e non solo) trasmessa in Radio va a Oscar Giannino per:

Nove in punto, la versione di Oscar (Radio24)

Categoria: TG

Per la completezza di informazione unita ad una grafica innovativa e ad una squadra di giornalisti giovani e competenti, il Telegiornale dell’anno è:

SkyTg24 (Sky)

Categoria: One Man Show

Per l’ironia, la sagacia e la puntualità nel fare satira in un periodo molto difficile per il nostro paese. Il miglior One man show dell’anno è:

Italialand (La7)

Categoria: Radio, Programma Musicale

Per la scelta del cast, degli ospiti e dello stile. Il miglior programma radiofonico a contenuto musicale è:

Radio2 Social club (RaiRadio2)

Categoria: Telefilm, Tv digitale

Per lo stile, l’intreccio delle storie e l’ambientazione tipicamente ‘vittoriana’ che riporta lo spettatore ad un tempo lontano decisamente affascinante. Il Telefilm dell’anno, per la Tv digitale è:

Downtown Abbey (Rete4)


Categoria: Telefilm, Tv satellitare

Per essere riuscito ad affrontare un ‘classico’ dei fumetti horror in modo fedele ma al tempo stesso originale rispetto ai soliti zombie-movie seguendo il filone dele serie post-apocalittiche. La miglior serie tv trasmessa via satellite è

The Walking Dead (Sky, Fox)


Categoria: Radio, miglior speaker

Per riuscire ad allietare le giornate con grazie, gentilezza, dolcezza, competenza e simpatia. La speaker dell’anno per il blog è:

Rosaria Renna (Rds)


Categoria: Varietà

Per aver dato una ventata d’aria fresca agli odierni chichè delle trasmissioni di intrattenimento. Il miglior varietà dell’anno è:

Tale e Quale Show(Rai1)

Categoria: Informazione televisiva

Per essere riusciti ad analizzare il mondo della televisione con competenza senza scadere nella noia. La migliore trasmissione di informazione (e critica) televisiva è:

Tv Talk (Rai3)

Categoria: Evento Tv

Per aver avuto il coraggio di portare il Teatro in televisione attraverso le opere di Eduardo De Filippo. L’Evento Tv dell’anno è:

Questi Fantasmi (Rai1)

Categoria: Peggiore trasmissione Tv

Il peggio del trash concentrato nel primo pomeriggio di Canale 5, la quinta essenza di tutto ciò che fa ‘male’ alla tv. La peggior trasmissione dell’anno non poteva che essere :

Uomini e Donne (Canale5)

Categoria: Personaggio maschile

Già visto in ‘Dieci Inverni’ ed in altre produzioni cinematografiche, quest’anno ha avuto grande notorietà grazie alla bravura nella intrepretazione del ‘Giovane Montalbano’. Il personaggio televisivo maschile dell’anno è:

Michele Riondino


Categoria: Personaggio femminile

Autentica sorpresa nel panorama televisivo di quest’anno, con la sua bravura è riuscita a convincere ed a far divertire. Il personaggio femminile per Candido è:

Virginia Raffaele


Categoria: Personaggio ‘negativo’

Per aver fatto parla di se non per la sua bravura ma per il suo stile di vita. Il personaggio negativo dell’anno per il blog è:

Belen Rodriguez

 

Il bilancio finale vede Rai3 ‘regina’ del Blog con ben 5 riconoscimenti (Presadiretta, Ulisse, Per un pugno di libri, Tv talk e Che tempo che fa)  Seguono Rai1 (Il Giovane Montalbano, Tale e Quale Show e Questi Fantasmi) e Sky (gli Sgommati, The walking dead e Skytg24) con 3. Canale5 e Rai2 invece si classificano tramite due produzioni negative (Star Academy e Uomini e Donne).

La Rai ottiene anche i due volti ‘dell’anno’ (Riondino e Raffaele) mentre Mediaset si aggiudica il personaggio negativo (Rodriguez).

Paolo Limiti ritorna su Rai1, da lunedì 2 luglio


paolo limiti Justine Matter
Volti ‘nuovi’ su Ra1. Paolo Limiti ritorna sulla ammiraglia con un format riveduto e corretto della sua ‘Ci vediamo in tv’, andata in onda quindici anni fa:
Fonte. Dal 2 luglio, su Rai Uno, torna Paolo Limiti. Al posto della  “La prova del cuoco”, nella fascia pre-tg delle 13.30 ci sarà infatti “E state con noi in tv”: 90 minuti circa, a partire dalle ore 12, fino al 7 settembre.

L’obiettivo è raccontare la storia della tv, del cinema, della musica e della danza, un po’ come accadeva nel programma di Limiti  “Ci vediamo in tv”, in onda negli anni Novanta.

Con Limiti ci saranno  l’ex moglie Justine Mattera e la cagnetta Floradora.

Grandi ospiti e filmati inediti, un cast fisso di cantanti e comici emergenti, interviste e confronti intergenerazionali. Per la regia di Patrizia Carmine.

Cosa aggiungere? Alla sua ultima trasmissione tv partecipavano Carla Boni, Nilla Pizzi, Betty Curtis, Gino Latilla, Giorgio Consolini… ora passati a miglior vita. Rimangono Cinquetti, Identici, Alice e Wylma De Angelis…. che parterre eh?

Un due tre stella, torna Sabina Guzzanti su La7


Torna Sabina Guzzanti su La7. Un due tre stella, nuova trasmissione dell’artista satirica romana. Speriamo riesca a risollevare gli ascolti della rete.

Da digitalsat:

Ci sarà la parodia del premier Mario Monti, ma si affronterà anche il tema della crisi economica; ci sarà un collegamento dagli Usa con Michael Moore, e persino una fiction dal titolo inequivocabile ‘la Banca della Magliana’, con gli attori di Romanzo Criminale alle prese con la finanza.

In studio campeggierà uno striscione ‘No Tav’. Da mercoledì Sabina Guzzanti torna in tv, in prima serata su La7, con il programma ‘Un Due Tre Stella’, il primo dopo la brusca interruzione di Raiot, chiuso dalla Rai dopo una sola puntata.

Oscar 2012, sarà la consacrazione per ‘The Artist’?


Sarà The Artist a fare incetta di Oscar stanotte? Io azzardo una spartizione tra la pellicola di Hazanavicius e quella di Scorsese. Gradirei l’ennesima statuetta per Maryl Streep ma credo che la prova di Glenn Close sia degna del massimo riconoscimento.

Buona Notte degli Oscar, per chi ha la possibilità di fare le ore piccole…

Ecco le nomination per le principali categorie (in grassetto le previsioni per il blog)

Best Picture – Miglior Film

“The Artist”

“The Descendants” – (Paradiso Amaro)

“Extremely Loud & Incredibly Close” – (Estremamente Piano e Incredibilmente Vicino)

“Hugo” – (Hugo Cabret)

“Midnight in Paris”

“The Help”

“Moneyball” – (L’Arte di Vincere)

“War Horse”

“The Tree of Life”

Best Actor – Miglior Attore Protagonista

Demian Bichir  – “A Better Life”

George Clooney  – “The Descendants”

Jean Dujardin – “The Artist”

Gary Oldman – “Tinker Tailor Soldier Spy” – (La Talpa)

Brad Pitt – “Moneyball”

Best Actress – Miglior Attrice Protagonista

Glenn Close – “Albert Nobbs”

Viola Davis – “The Help”

Rooney Mara – “The Girl With the Dragon Tattoo” – (Uomini che Odiano le Donne)

Meryl Streep – “The Iron Lady”

Michelle Williams – “My Week With Marilyn”

Best Supporting Actor – Miglior Attore Non Protagonista

Kenneth Branagh – “My Week With Marilyn”

Jonah Hill – “Moneyball”

Nick Nolte – “Warrior”

Christopher Plummer – “Beginners”

Max Von Sydow – “Extremely Loud & Incredibly Close”

Best Supporting Actress – Miglior Attrice Non Protagonista

Berenice Bejo – “The Artist”

Jessica Chastain – “The Help”

Melissa McCarthy – “Bridesmaids” – (Le Amiche della Sposa)

Janet McTeer – “Albert Nobbs”

Octavia Spencer – “The Help”

Best Director – Miglior Regia

Woody Allen – “Midnight in Paris”

Michel Hazanavicius  – “The Artist”

Terrence Malick – “The Tree of Life”

Alexander Payne – “The Descendants”

Martin Scorsese – “Hugo”

Best Original Screenplay – Miglior Sceneggiatura Originale

Woody Allen – “Midnight in Paris”

JC Chandor – “Margin Call”

Asghar Farhadi – “A Separation”

Michel Hazanavicius – “The Artist”

Kristen Wiig and Annie Mumolo – “Bridesmaids”

Best Adapted Screenplay – Miglior Sceneggiatura Non Originale

Alexander Payne, Nat Faxton, Jim Rash – “The Descendants”

John Logan – “Hugo”

George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon – “The Ides of March” – (Le Idi di Marzo)

Aaron Sorkin, Steven Zaillian – “Moneyball”

Bridget O’Connor, Peter Straughn – “Tinker, Tailor, Soldier, Spy”

Best Animated Feature – Miglior Film D’Animazione

“A Cat In Paris”

“Chico & Rita”

“Kung Fu Panda 2″

“Puss in Boots” – (Il Gatto con gli Stivali)

“Rango”

Best Foreign Language Film Of The Year –  Miglior Film Straniero

Bullhead (Belgio)

Footnote (Israele)

In Darkness (Polonia)

Monsieur Lazhar (Canada)

A Separation (Iran)

Original Score – Miglior Colonna Sonora

“The Adventures of Tintin ” – John Williams – (Tintin)

“The Artist” – Ludovic Bource

“Hugo” – Howard Shore

“Tinker Tailor Soldier Spy” – Alberto Iglesias

“War Horse,” John Williams

Amarcord, Academy:
Aprile 1959
Susan Hayward, David Niven, Ingrid Bergman e Maurice Chevalier

30 marzo 1955
Grace Kelly e Marlon Brando

In&Out: Le pagelle di Sanremo


Terminato Sanremo è arrivata l’ora di dare i voti. Ecco quindi uno speciale ‘In&Out’ dedicato al Festival.

Voto 8
Geppi Cucciari. Simpatica, ironica, frizzante, vivace. Tutte qualità che gli altri comici invitati all’Ariston non hanno avuto.

Voto 7
Arisa. Sorprendente nella ‘nuova’ veste moderna. Tolti gli occhiali e l’abbigliamento retrò la nostra ha mostrato tutte le proprie doti canore.

Voto 6
Morandi. Non è un conduttore e lo si è visto. Non ha i tempi della tv, non sa fare la spalla ai comici, non sa improvvisare. Però è Morandi, è una brava persona e l’Ariston è il suo posto. Magari ,dall’anno prossimo, in veste di cantante.

Voto 5,5
Le canzoni, in generale. Non è emerso alcun pezzo notevole. Insignificanti i giovani.

Voto 5
Luca e Paolo e Rocco Papaleo. Minestra riscaldata i primi, nulla di particolare il secondo.

Voto 5
Belen, Canalis e Ivana. ‘Farfallina Belen’ a parte, passano tutte e tre inosservate. Canalis sempre ‘fuori ruolo’. Di Ivana rimarrà la ‘grassa’ risata.

Voto 4
Alessandro Siani. Non mi ha convinto il suo intervento.

Voto 3
Celentano. Basta telepredicatori in televisione. C’era bisogno di sentire le invettive del Molleggiato su giornali e giornalisti che avevano criticato la sua partecipazione al Festival? Ricorda sempre di piu quei vecchietti ‘fissati’ su un argomento e che ogni giorno pontificano in base alla loro ‘supposta’ saggezza. Basta grazie.

Voto 2
I Soliti idioti. Appunto.

Voto 1
La Rai. Festival gestito malissimo. Prima si è data carta bianca a Celentano e poi lo si è criticato per il monologo. Bastava non invitarlo no? E poi non si capisce davvero l’esigenza di invitare i Soliti Idioti, inutili propagatori di trash, parolacce e stereotipi quelli si ..davvero idioti. Vogliamo poi parlare dei problemi sulle votazioni della prima e dell’ultima serata ? Una gestione vergognosa.

Vi lascio con un contributo di Geppi Cucciari. Una delle poche pagine liete di questo Sanremo

Terza puntata per “Il piu grande spettacolo dopo il week end”


Terza Puntata per lo show di Fiorello. Al Il piu grande spettacolo dopo il week end arrivano nuovi ospiti:

Da Tvblog:
Per quanto riguarda il “canto”, il mattatore potrà contare su Elisa, che ha recentemente firmato la colonna sonora dell’ultimo film di Faenza, Un giorno questo dolore ti sarà utile e sul cantante americano Tony Bennett, che, nonostante abbia più di 80 anni, ha duettato con giovani star come Christina Aguliera, Lady Gaga e Amy Winehouse.

Saliranno inoltre sul palco a dare manforte al mattatore il fratello Beppe Fiorello, giusto in tempo per sponsorizzare la fiction onda martedì e mercoledì proprio su Rai1, Sarò sempre tuo padre; Ficarra e Picone, duo comico corregionale di Fiorello, che con lui affronterà ironicamente proprio il tema della “meridionalità” e la Nazionale femminile di pallavolo, guidata da Massimo Barbolini, fresca vincitrice della Coppa del Mondo in Giappone.

Fiorello, scherzando ieri a L’Arena di Giletti ha dichiarato:

La prossima puntata, che è la terza, cala. Se la terza non cala io la quarta non la faccio