Addio 25 aprile e Primo Maggio… tolte le due festività ‘simbolo’ della nostra Storia


Salutiamole per sempre, non le avremo mai piu. Il Governo ha approfittato della crisi per sottrarre due feste importantissime per la nostra storia. Il 25 Aprile, la Festa della Liberazione ed il Primo Maggio, il giorno dei Lavoratori. Due feste osteggiate da sempre dal centrodestra e recentemente anche da Confindustria.

Inutile dire che spostarle alla domenica vuol dire depotenziarle di significato. Bastava vietare i ponti vacanzieri oppure togliere feste come Ognissanti o l’Immacolata. No, al Vaticano non si poteva toglier nulla, meglio decapitare la Storia di questo Paese.

Questa sera gioiranno fascisti ed imprenditori. Mi viene da piangere….

RIBELLIAMOCI A QUESTA DECISIONE, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!
IO HO APERTO UNA PAGINA FACEBOOK DEDICATA, CHI VUOLE SI ISCRIVA PER LASCIARE UNA TESTIMONIANZA DELLA NOSTRA STORIA, DEL NOSTRO ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANI, DEMOCRATICI, LAVORATORI!

QUI LA PAGINA

Manovra: “A rischio la cura dei tumori”, e meno male che voleva vincere il Cancro…


Due mesi fa Berlusconi affermava:

Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini. Dobbiamo affrontare questi tre anni forti di un pieno mandato dagli italiani perché saranno tre anni decisivi per quella rivoluzione liberale che abbiamo promesso agli italiani.

ed infatti, la manovra economica“aiuta” in questo senso:

La manovra finanziaria abbasserà la qualità di cura per i malati di tumore nel nostro paese. Non solo: le strutture già pesantemente in sofferenza, soprattutto al sud, correranno il rischio di chiudere e cresceranno i ‘viaggi della speranza’. E’ l’allarme che l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) lancia dal Congresso ASCO di Chicago, il più importante congresso mondiale di oncologia che si è aperto ieri….

….Gli oncologi individuano alcune grandi criticità nella manovra. La prima è il taglio trasversale del personale. “Dai dati del nostro ‘libro bianco’ sappiamo che oggi la media dei reparti è di circa 6 medici oncologi strutturati e 13 infermieri professionali. Ma esistono situazioni ben peggiori, dove un’ulteriore riduzione si tradurrebbe inevitabilmente in un blocco delle attività.

Si puo sconfiggere il cancro anche facendo morire la gente a causa dei tagli, no? Alla fine i conti torneranno lo stesso.

Una Manovra fantasma


Una Manovra fantasma. O un fantasma di manovra. Berlusconi sembra “dissociarsi” dai provvedimenti lacrima e sangue proposti da Tremonti. Come a dire “è tutta colpa di Tremonti, io non c’entro niente, lo devo fare per forza”. Nel frattempo i finiani solidarizzano con Confindustria e criticano il mancato inserimento di provvedimenti sullo sviluppo e Formigoni paventa l’accantonamento del Federalismo, causando l’ira della Lega.

Inconcepibile, incorregibile, inqualificabile. In una parola sola: Berlusconi.

ROMA – “Presidente, per dirle la verità Tremonti il decreto non l’ha fatto vedere nemmeno a me. Ma mi ha assicurato che arriverà ad horas”. Con un pizzico di imbarazzo, ieri Silvio Berlusconi ha confermato al presidente della Repubblica quello che ormai in molti nel governo sospettavano:la manovra da 25 miliardi, 1 approvata all’unanimità martedì pomeriggio dal Consiglio dei ministri, semplicemente ancora non c’è. Il “vero” decreto è rimasto chiuso per due giorni al ministero di via XX Settembre, in attesa che Tremonti tornasse ieri sera da Parigi e stringesse gli ultimi bulloni.

Manovra, quando Berlusconi non era contro l’evasione….


Gianni Letta ora parla di situazione drammatica. Lo stesso premier, che non ama dare brutte notizie e si nasconde dietro il sottosegretario, è costretto ad andare in diretta con Tremonti e presentare la manovra di “lacrime e sangue” che ci farà aumentare le tasse locali a causa dei tagli del governo, per non parlare della scure sugli statali e sulle pensioni. Una piccola nota positiva sembra essere quella della stretta sull’evasione, imitando provvedimenti (tracciabilità) che aveva già attuato l’ex Ministro Visco nel 2006, tra l’ira del centrodestra di allora che gridava allo scandalo e che, nel 2008 appena vinte le elezioni, tolse subito.

Ma vediamo cosa diceva Berlusconi il 21 maggio 2009, un anno fa. La crisi era finita… anzi non c’era mai stata:

dal corriere:

Berlusconi ha parlato anche della situazione economica italiana e internazionale, evidenziando come sia «certamente importante la componente psicologica di questa crisi e ho fatto bene a cercare di infondere sempre ottimismo» perché «la fiducia è un fattore cruciale per uscire dalla crisi». Il premier ha citato il caso dei dipendenti pubblici, che non sono assolutamente toccati dalla crisi perché non rischiano licenziamenti e non hanno avuto riduzioni di stipendio. Eppure anche loro, ha raccontato, in un recente sondaggio si sono mostrati senza alcun motivo meno propensi rispetto al passato ad effettuare acquisti, ad esempio il cambio di un’auto. La colpa? La percezione negativa che verrebbe fornita, a suo dire, dai media e dai suoi oppositori. «Bisogna cercare di allontanare questa paura – ha detto Berlusconi – e sono addolorato quando giornali, tv e opposizione cantano la canzone del pessimismo e del catastrofismo».

Per non parlare delle politiche sull’evasione fiscale, ora si va addosso all’evasore (giustamente), ma sino a qualche anno fa Berlusconi la pensava diversamente:

Per esempio:

«Con tasse alte, l’evasione è moralmente autorizzata». Era il 17 febbraio 2004

«Non ci sentiamo rappresentati se non siamo nelle istituzioni. Non accetteremo di pagare le tasse». Era il 7 maggio 2006, dopo la sconfitta alle elezioni.

Manovra, si taglia sulla sicurezza sul lavoro per finanziare le missioni all’estero?


Il Governo, con la manovra “di emergenza” effettuerà vari tagli. Cancellerà enti “inutili” che tanto inutili non sono. Ad esempio saranno cancellati alcuni enti che si occupano di prevenzione e sicurezza sul lavoro (ogni anno ci sono centinaia di morti “bianche”). Licenziamenti e ricollocazioni. I risparmi sapete a cosa serviranno? Alle missioni di pace….

da nonleggerlo.com