Soccorsi in ritardo per Sposini, colpa dei tagli della Regione imposti dalla Polverini?


Riporto fedelmente da Repubblica.it:

E sulla polemica per i ritardi nei soccorsi del conduttore, interviene il sindacato dei medici ospedalieri sostenendo che il problema non è stato l’arrivo dell’ambulanza ma le condizioni del reparto di neurochirurgia in seguito ai tagli imposti dalla Regione. Il reparto dell’ospedale Santo Spirito di Roma, dice Domenico Iscaro dell’Anaao Assomed (il sindaco dei medici ospedalieri) che lavora nella struttura dove il giornalista Lamberto Sposini è stato ricoverato nel primo pomeriggio subito dopo il malore, è stato chiuso a gennaio in seguito al piano della presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Nell’ospedale sono ancora presenti i macchinari e i medici in attesa di essere trasferiti al Policlinico San Camillo. “Se il reparto non fosse stato chiuso Sposini avrebbe potuto essere sottoposto al drenaggio nel primo pomeriggio e non in serata come è avvenuto solo dopo il trasferimento al Policlinico Gemelli”

Dei tagli imposti dalla Polverini abbiamo già parlato QUI .