Riccardo Cresci su Alice Tv con l’edicola di ‘Sir Richard’


 

cresci6Quest’oggi vi parlo di un amico ‘del web’, Riccardo Cresci. Giovane promessa televisiva, probabilmente lo ricorderete come volto di SkyMeteo24, il canale dedicato alle previsioni meteorologiche del bouquet satellitare. Da qualche settimana Riccardo è uno dei protagonisti del mattino di Alice Tv. Assieme a Valeria Ciardello e Peppe Marici conduce infatti Buongiorno Alice, il programma mattutino  ‘in diretta’  della rete appartenente al gruppo LT Multimedia. A lui il compito di curare una rassegna stampa ‘originale’, l’edicola di Sir Richard. In onda tutti i giorni dal lunedì al sabato alle 8 ed alle 8.50.

cresci7

Dal sito della trasmissione, leggiamo:

Su Alice sono affidati a lui i collegamenti dalle edicole nel corso del programma in diretta Buongiorno Alice, che segna una piccola rivoluzione nel palinsesto del canale. Con la conduzione di Valeria Ciardiello, l’intervento di ospiti in studio, il filo diretto con il pubblico e i #videoselfie di Peppe Marici, l’edicola di “Sir Richard” Cresci completa il menu del contenitore trasmesso in diretta tutte le mattine, dal lunedì al sabato, a partire dalle 7:30.

Non la solita rassegna stampa, ma un angolo divertente che punta a sdrammatizzare, con ironia e la giusta dose di leggerezza, i temi di stretta attualità, la cronaca, i titoli dei quotidiani del giorno oltre a cuirosità e succose notizie legate al gossip. Il tutto senza trascurare il meteo e l’almanacco del giorno, sempre alla maniera di Sir Richard.

Simpatico, spigliato, con la battuta pronta, Riccardo Cresci si conferma un ottimo conduttore televisivo. Per lui un destino di sicuro successo nel mondo della tv! Appuntamento dunque tutte le mattine su Alice, canale 221 del digitale terrestre, canale 40 di TivuSat.

 

Novecento Tv: Gigi Proietti, “Attore Amore mio” (1982)


NOVECENTO 2013

Attore, Amore mio

Come ogni estate che si rispetti eccovi di nuovo in compagna di Novecento, la rubrica sulla Tv del passato che val la pena di conservare e rivedere. E si torna in grande stile, parlando di uno degli attori fondamentali nella Storia del teatro contemporaneo: Gigi Proietti.

Anno, 1982. Proietti è il mattatore di Attore, Amore mio, uno dei primi one-man-show italiani che consacra il nostro tra i personaggi televisivi più importanti della televisione.

Nel programma, diretto da Antonello Falqui e scritto da Roberto Lerici, Proietti si cimenta in alcuni dei suoi pezzi più belli, in parte tratti anche da spettacoli teatrali come A me gli occhi, please o Ghetanaccio. Assieme all’istrionico artista romano compaiono gli allievi del suo Laboratorio di Esercitazioni sceniche, i quali hanno veri e propri spazi da solisti . Gianfranco Iannuzzo, impegnato in un incredibile scioglilingua, Massimo Wertmüller e Pino Quartullo impegnati in una parodia del Giulio Cesare di Shakespeare.

Attore Amore mio, uno spettacolo teatrale molto vicino ad uno spettacolo televisivo, ripreso da telecamere Rai e trasmesso in quattro puntate sulla tv di stato. Prodotti così, oramai, non se ne vedono più.

Alcuni brani tratti dalla trasmissione

Numeri precedenti

In&Out: Tale e Quale Show


Rai1 sembra aver trovato il programma di successo per la prossima stagione televisiva, Tale e Quale Show. La trasmissione televisiva condotta da Carlo Conti ha registrato un ascolto notevole nelle quattro puntate andate in onda nelle scorse settimane. Una media di piu di 5 milioni di telespettatori con piu del 21% di share.

Il pubblico ha premiato lo show soprattutto per le novità introdotte nello statico panorama televisivo nostrano. Una sfida tra uomini e donne dello spettacolo che hanno dovuto cimentarsi con imitazioni dei grandi cantanti italiani ed internazionali. Mixando musica, imitazioni, sfide tra vip, Conti e gli autori del programma, un format spagnolo, sono riusciti ad utilizzare ingredienti già visti in altre trasmissioni amalgamandoli proficuamente in una struttura vivace, scoppiettante, simpatica e ‘giovanile’.

Il cast dei ‘concorrenti’, la giuria composta da Loretta Goggi, Cristian De Sica e Claudio Lippi, assieme alla professionalità del conduttore toscano, hanno decretato il successo di Tale e Quale Show.

Rai1 ha quindi deciso di confermare il programma per la prossima stagione televisiva. Sarà in onda da settembre e per sei puntate, sempre al venerdì sera. Sostituirà I Migliori Anni che, oramai ‘usurato’, verrà sospeso per un anno.

Avendo visto la trasmissione posso confermare la genuinità dell’idea. L’unico consiglio che si può dare agli autori è quello di migliorare la qualità del cast dei vip concorrenti, magari inserendo qualche ‘idolo’ dei giovani cosi da ampliare ancora di piu la platea televisiva.

Di seguito alcune imitazioni dei Vip in gara:

Serena Autieri in Loretta Goggi con ‘Maledetta Primavera’ (Vincitrice del Programma)

Rosalia Misseri in Micheal Jackson

Enzo De Caro in Domenico Modugno

Serena Autieri in Lady Gaga

Gloria Guida in Raffella Carrà

In&Out, il meglio ed il peggio della Tv: ‘Quelli che il calcio’ e ‘Domenica Cinque’ (che verrà cancellata a breve!)


Una nuova rubrica televisiva si affaccia sul nostro blog. In&Out, per parlare dei ‘promossi’ e dei ‘bocciati’ della tv, secondo Candido.

Iniziamo dai promossi. Un bel 7 a Victoria Cabello ed al nuovo ‘Quelli che il calcio‘. Malgrado gli ascolti non molto brillanti, dopo alcune puntate possiamo fare un primo bilancio dell’edizione 2011-2012 e non puo che essere positivo. Il programma si presenta in modo totalmente diverso da quello di Simona Ventura. Maggiore spazio alla comicità, all’intrattenimento surreale e parodistico. In giro non si vedono ne tronisti, ne ballerine.

Quelli che il calcio prende spunto dall’attualità televisiva per ricavarne scenette comiche. Ad esempio accade con la querelle Bailà-Ballando con le stelle. La Cabello apre la puntata con balli e ballerini sino all’arrivo di una fantomatica Milly Carlucci pronta a strangolare la conduttrice in diretta.

Ottime le prese in giro anche di Amici, Ma come ti vesti e SkyTg24 (raitg24), bene la comicità del Trio Medusa, di Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele.

Voto: 7

Da bocciare nettamente la nuova edizione di Domenica Cinque. Bastano poche righe per esprimere tutto il dissenso verso una trasmissione incentrata solamente su pettegolezzi, reality show e cronaca nera. Si passa dai ragazzi del grande fratello, ai tronisti, all’intervista a Michele Misseri, il tutto condito da polemiche e discussioni accese con un pizzico di politica ‘orientata’. Da segnalare la barbadursizzazione di Federica Panicucci, sempre piu ‘burrosa’ e bamboleggiante.

Voto: 3

PS: da davidemaggio.it apprendiamo che Domenica Cinque sarà cancellata a breve dal palinsesto di Canale 5. Non se ne sentirà la mancanza.

Novecento Tv: Il Pranzo è Servito


Il Pranzo è servito rappresentò la trasmissione di ‘esordio’ di Corrado nelle reti televisive di Silvio Berlusconi. Era il 1982 ed il presentatore romano qualche mese dopo avrebbe condotto Fantastico assieme a Raffaella Carrà, Renato Zero e Gigi Sabani. Il suo ultimo programma Rai, prima del passaggio definitivo a Canale 5.

Corrado fu contattato da Berlusconi per ‘battezzare’ la fascia di mezzogiorno. La reazione del conduttore:

Corrado rimane subito perplesso quando sente l’orario di trasmissione, poiché fino ad allora la Rai non aveva mai utilizzato la fascia meridiana, e i programmi ufficiali partivano con il Tg2 delle ore 13.00, mentre Canale 5 già da un anno praticava la televisione del mattino, con il lancio del contenitore “Buongiorno Italia” e la creazione della cosiddetta fascia di mezzogiorno con “Bis” di Mike Bongiorno. Corrado accetta comunque di buon grado la sfida lanciatagli da Berlusconi, perché pensa che nessuno l’avrebbe visto a quell’ora, e assieme al suo team di autori (ovvero lui stesso sotto lo pseudonimo Corima, suo fratello Riccardo Mantoni, Stefano Jurgens e Iacopo Rizza) ragiona su una domanda: “Cosa fanno gli italiani a mezzogiorno?”, la risposta è quasi scontata: “Mangiano!”, ed ha quindi questa idea: un gioco a quiz che giocasse sulle abitudini alimentari degli italiani. (fonte)

Corrado accettò la sfida e sviluppò assieme ai suoi fedeli autori un programma che giocasse sulle abitudini alimentari degli italiani.

Ad aprile del 1982, venne registrata la puntata numero zero nello studio Cinepalace a Roma, alla presenza di Silvio Berlusconi. La scenografia era molto semplice: una tovaglia imbandita a quadri bianchi e blu, una grande ruota a forma di piatto con tanto di posate ai due lati e con un foro in alto al centro, dal quale sarebbero apparse le portate conquistate dai concorrenti. Le postazioni dei concorrenti erano formate da una pila di dieci piatti su cui erano posizionati due monitor, che sarebbero serviti da supporto per alcune domande.

La trasmissione di prova venne giudicata positivamente e cominciarono le registrazioni delle puntate ufficiali, che andarono in onda a partire dal 13 settembre 1982 su Canale 5 dalle 13:00 alle 13:30

Il contenuto della trasmissione è riassunto dallo stesso conduttore durante la prima puntata de ‘il Pranzo’:

“Abbiamo 2 concorrenti molto simpatici che parteciperanno a “Il Pranzo è Servito”. Molta gente ha scritto, pensando: “Ah si va là, si mangia, e chissà quello che ci daranno…”, invece no, è un pretesto per le nostre domande e per il nostro meccanismo. Adesso vi spiego ma molto in breve: io farò delle domande e naturalmente ci saranno dei pulsanti. Chi risponderà, e bene, avrà il diritto a far girare una ruota che vedete qui alle mie spalle. Questa ruota darà delle portate: un primo, un secondo, formaggio, dolce e frutta e “Il Pranzo è Servito” consiste nel guadagnarsi i 5 piatti diversi, cioè un pranzo vero e proprio”.

Durante gli anni a seguire ‘il Pranzo è servito’ divenne una delle trasmissioni piu seguite della fascia del mezzogiorno e ‘costrinse’ la Rai a controreplicare. Il quiz a mezzogiorno divenne quindi una abitudine per gli italiani.

Il 12 novembre 1988 (in piena settima stagione, 1988-89) andò in onda la puntata n. 1.500. Per l’occasione, venne realizzato uno speciale in prima serata dal Teatro Olimpico di Roma dal titolo “1.500 ma non li dimostra“, dove tutti i volti noti di Canale 5 si contesero delle portate speciali da 5 milioni di lire ciascuna, sotto lo sguardo di un altrettanto speciale giudice di gara: Mike Bongiorno. In platea erano presenti anche tutti i dirigenti Fininvest, Berlusconi in testa.

Per l’ottava stagione (1989-90), vennero apportate nuove modifiche alla scenografia e al regolamento delle domande finali. Ma questa stagione segnò anche l’abbandono della conduzione (dopo ben 1.932 puntate) da parte di Corrado, in seguito ad un delicato intervento ai polmoni subito all’inizio del 1990 che lo costrinse ad abbandonare temporaneamente il video

Dopo l’abbandono di Corrado, ‘il Pranzo è servito’ sopravvisse per altre tre stagioni, due con la conduzione di Claudio Lippi e l’ultima sotto la guida di Davide Mengacci. Inutile dire che la popolarità del programma decrebbe notevolmente in seguito alla dipartita del presentatore romano.

In definitiva il programma è stato un discreto rappresentante della ‘tv semplice ma garbata’ in stile Corrado. Niente di eccezionale, ma un prodotto onesto e simpatico. Manca tanto quel tipo di televisione. Davvero.

Di seguito la Sigla ed alcuni brani della trasmissione:

Sigla

Puntata settembre 1989

Mix

papere Claudio Lippi

Pippo Baudo torna su Rai 3, con Novecento


Sono molto contento di annunciare il ritorno di una bella trasmissione. Dal 13 settembre, ogni lunedi sera, su Rai3 Pippo Baudo condurrà Novecento e dintorni, programma sulla tv di ieri. Nei primi anni 2000 Baudo, sempre sulla terza rete, condusse un programma simile, chiamato appunto Novecento e che ebbe un notevole successo.

Purtroppo in questo periodo di “tv nostaglia”, leggi I Mitici80 o I migliori Anni, le produzioni di questo genere sono un pò inflazionate e per di piu Baudo dovrà scontrarsi con Io Canto, il talent di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. Sarà quindi difficile ripetere il successo del primo Novecento.

Il Blog comunque, che come sapete si occupa spesso della Tv del passato, non puo non apprezzare lo sforzo della Rai per riportare in auge i ricordi di una televisione di successo, senza volgarità e con qualche contenuto in piu rispetto al vuoto pneumatico che possiamo vedere in tanti programmi dei nostri giorni.

Da tvblog riporto una breve dichiarazione di Baudo in merito alla tv di oggi:

“La tv è una spugna, assorbe tutto, quando la strizzi quello che ne esce è la società. Gli autori, per andare incontro ai gusti del pubblico, abbassano sempre più la qualità. Dovremmo iniziare a fare programmi contro il pubblico. Al principio gli ascolti sarebbero bassi, ma poi salirebbero. Il problema è che ti chiudono subito: tutto dipende dall’Auditel. Anche la Messa della domenica registra diversi ascolti a seconda delle chiese in cui viene celebrata. Lo share è direttamente proporzionale alla magnificenza o alla semplicità di una chiesa”.

Novecento Tv: “Sabato Sera”


SABATO SERA

Il 1967 annovera tra le produzioni piu riuscite della Rai Tv il programma “Sabato Sera“, condotto da Mina. La regia era affidata ad Antonello Falqui, le musiche erano curate da Bruno Canfora. L’edizione , che prendeva in qualche modo il posto di Studio Uno, si componeva di dieci puntate in ognuna delle quali la cantante cremonese veniva affiancata da un conduttore diverso.

Il cast era completato dalla presenza dell’attrice comica Franca Valeri e dalla ballerina Lola Falana.

In ognuna delle puntate , oltre agli spazi comici della Valeri, ai balletti della Falana ed ai medley cantanti da Mina, intervenivano anche alcuni ospiti.

Rimane nella storia del piccolo schermo la puntata in cui si esibirono contemporaneamente i quattro conduttori piu famosi del periodo: Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Enzo Tortora ed il grande Corrado.

Alcuni spezzoni del programma:

Mina- Rascel

Mina-Pavone

Mina-Bramieri

Bongiorno-Mina-Valeri

Novecento Tv: Milleluci


Nel 1974 la Rai decise di “osare”. Mentre l’Italia era stretta tra l’austerità della crisi economica e la paura del terrorismo, la televisione italiana forniva un pò di relax. E’ di quell’anno infatti la produzione di Milleluci, uno show trasmesso sul Programma Nazionale (l’odierna Rai1) che vedeva assieme le due “Regine dello spettacolo” del belpaese, Mina e Raffaella Carrà.

Con la regia di Antonello Falqui, le musiche di Gianni Ferrio, le coreografie di Gino Landi e le scenografie di Cesarini da Senigallia, Milleluci rappresentava lo “show degli show“, una trasmissione nata per celebrare tutte le varie anime del mondo dello spettacolo. Ognuna delle otto puntate infatti veniva dedicata ad un diverso genere di intrattenimento, dal Cabarèt al Cafè Chantan, dalla Rivista all’Avanspettacolo, passando per il genere Televisivo, il Musical e l’Operetta.

Mina e Raffaella Carrà si dividevano la scena in modo esemplare, la prima impegnata principalmente sul versante musicale e la seconda sui balletti, le due showgirl diedero vita ad una infinita quantità di sketch e medley, anche grazie ai piu importanti personaggi dello spettacolo dell’epoca. Da Macario a Wanda Osiris, da Nino Taranto a Gino Bramieri passando per Mike Bongiorno, Corrado, le gemelle Kessler, Nunzio Filogamo, Aldo Fabrizi, Paolo Villaggio e tanti altri. Franca Valeri, con le sue scenette comiche, era una presenza fissa del programma.

La sigla di apertura, “Din Don Dan” , era cantata dalla Carrà, quella di chiusura ,”Non gioco più” , da Mina.

Gli ascolti  furono stratosferici, toccando punte di 24 milioni di telespettatori. Antonello Falqui, regista di questa come di tante altre trasmissioni, ha definito Milleluci la sua produzione piu riuscita.

Sigla iniziale Din Don Dan

Sigla finale Non gioco piu

Mina, Macario e Carrà

Nino Taranto, Mina e Raffaella Carrà

Gino Bramieri

Gianrico Tedeschi e Raffaella Carrà in “My fair Lady”

Aldo Fabrizi

Carrà in Hair