Il ritorno di Santoro, da stasera ‘Servizio Pubblico’ su La7


Michele Santoro approda su La7. Questa sera inizia la nuova stagione di Servizio Pubblico. I principali ospiti della serata saranno Matteo Renzi, Gianfranco Fini e Diego Della Valle.

Alla squadra di collaboratori già confermata, ovvero Travaglio, Vauro, Ruotolo ed Innocenzi, si aggiunge un ‘ritorno’, quello di Luisella Costamagna.

Il programma sfrutterà molto l’interattività, usando anche la piattaforma LiquidFeedback:

HP . Ci saranno grandi novità nel programma, ma senza dubbio l’innovazione sarà quella di LiquidFeedback. Liquidfeedback è una piattaforma web trasparente e facile da utilizzare che ha come scopo quello di formare opinioni politiche. La sua caratteristica più importante è l’implementazione di un sistema di voto delegato (“democrazia liquida”), che prende in considerazione la disparità di conoscenza dei suoi partecipanti. E’ la prima volta che un programma TV si affida ad una piattaforma web di questo genere. Liquidfeedback è ormai nota al pubblico della rete, soprattutto perché utilizzata dal Partito Pirata Tedesco che la utilizza tutt’oggi per prendere decisioni ed ascoltare i propri elettori.

Quali saranno gli ascolti del programma? Piazzapulita del ‘pupillo’ Formigli lascia una eredità pesante, il 7% di share, trasmissione piu vista delle rete. Riuscirà Santoro ad andare in ‘doppia cifra’? Lo scopriremo domani mattina.

Aggiornamento:

I risultati di ascolto? Dignitosi, 13,00% di share media (12,99%) con quasi 3 milioni di telespettatori (2.985.947)

‘Punire i corrotti’, da Santoro questa sera si parla di tangenti


Giovedì vuol dire Santoro. La puntata di questa sera di Servizio Pubblico si intitolerà ‘Punire i corrotti‘ e verterà sugli ultimi scandali di tangenti che hanno visto coinvolta Finmeccanica. Da tvblog:

Ospiti della puntata saranno Maurizio Landini (segretario generale della Fiom-Cgil, Santo Versace (imprenditore e parlamentare già in quota al PdL, poi fra i cosiddetti «malpancisti» che firmarono la lettera per chiedere, dall’interno, un passo indietro a Berlusconi), Michele Tiraboschi (giuslavorista), Marco Lillo (giornalista del Fatto quotidiano) e Massimo Mucchetti (giornalista del Corriere della Sera).

Le domande alle quali si cercherà di rispondere in studio e i temi che verranno toccati: i recenti scandali legati a Finmeccanica – sulla quale ricordiamo una monumentale puntata di Report della scorsa stagione televisiva – si possono paragonare a una nuova Tangentopoli?

Travaglio su La7 nel Tg di Mentana?


Che per Travaglio stia per iniziare l’Anno zero a la 7? E se anche Santoro passasse sulla rete di Telecom? La Rai nicchia, lui protesta…. chissà

Da dagospia

Qualche giorno fa (ore 20 e 40 di martedì), Dagospia ha fulminato uno strano quartetto attovagliato in un ristorante del quartiere Prati di Roma, a un tiro di schioppo da via Novaro, sede del TgLa7. Di cosa chicchieravano i nostri eroi Mentana, Travaglio, Luca Telese e, incredibile a dirsi, Antonio Ricci? Boh. Mah. Chissà chi lo sa.

Ieri, ronzava un altro rumor. Lo sai che lunedì 26 luglio, la marchesa rossa Sandra Verusio apparecchia una bella cena in gloria di Chicco Mentana e di Marco Travaglio? Ancora loro?! Ma allora c’è qualcosa che bolle nel pentolino.

Gira che ti rigira, ecco la versione che viaggia per cellulare. Condotto Travaglio, grazie ai buoni uffici del giornalista de “Il Fatto” e conduttore di un programma su La7 Luca Telese, al cospetto di Chicco Mitraglia potrebbe essere partita una bella e golosa proposta. E cioè: una rubrica quotidiana sul TGLa7. Magari, potrebbe scappar fuori anche una trasmissione per la rete telecomizzata di Giovanni Stella. (Già Bernabé ha approfittato, dopo vari fallimenti, di un momento debolissimo di Berlusconi, per strappargli il passi per Mentana…)

Scontro Bersani Travaglio ad Annozero


Ieri sera, ad AnnoZero, il segretario PD Bersani ha avuto un sussulto di orgoglio rispondendo alle critiche feroci, ed a volte gratuite, di Marco Travaglio. Bersani ha difeso il partito, pur ammettendo che qualche problema esiste, e lo ha fatto con una passione che ha sorpreso molti.

Bravo Bersani! Anche se Travaglio non aveva tutti i torti

Da giugno il nuovo sito de “Il Fatto Quotidiano”


Notizia molto interessante per chi ama i siti di informazione. Da giugno sarà online il sito web de “Il Fatto Quotidiano”, il giornale diretto da Padellaro e che vede la collaborazione di giornalisti come Travaglio e Beha. Il direttore del “Il fatto.it” sarà Peter Gomez, coautore di molti best-seller di Travaglio.

Dice Gomez:

“Quando avremo una notizia-bomba valuteremo di volta in volta se darla subito sul sito, che avrà la priorità, o aspettare il giorno dopo e riservarla per il cartaceo”. Peter Gomez parla in anteprima con Affaritaliani.it della direzione della versione online del quotidiano di Padellaro e Travaglio (e che sarà in rete dai primi di giugno) che gli è stata affidata: “Il sito non sarà a pagamento, Murdoch si sbaglia. Il futuro della versione cartacea del Fatto? Sarà roseo finché racconteremo quello che gli altri non dicono”. E sulla pubblicità: “Il nostro target giovane e attento è molto interessante per gli investitori. Puntiamo sul traffico. Già l’AnteFatto può contare su 100-150mila utenti unici al giorno, il sito ne avrà molti di più.

Masi: “Cacciamo Santoro”, e NOI BOICOTTIAMO LA RAI!


Leggo oggi su Repubblica:
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“Alla luce delle ultime evenienze”, scrive Mauro Masi riferendosi alla serata di “Rai per una notte”. Il direttore generale ha mandato ieri mattina una lettera formale al presidente del Cda Paolo Garimberti e ai consiglieri per chiedere una riunione ad hoc e straordinaria sulla situazione complessiva “legata al signor Michele Santoro”. Viale Mazzini dovrebbe cioè valutare se i comportamenti del conduttore danneggiano o meno “la credibilità dell’azienda” e se il suo contratto “al di là di ogni giudizio di merito, travalica i limiti della gestione ordinaria e dei poteri del direttore generale”. In parole povere, significa che è partito l’attacco finale a Santoro. Obiettivo: la risoluzione del contratto. Ovvero, la cacciata dalla Rai.
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Se Santoro viene cacciato dalla Rai, propongo di:

  • **CANCELLARE DALLE NOSTRE TELEVISIONI LE PRIME DUE RETI RAI: FUORI RAI UNO E RAI DUE DALLA NOSTRA TV.
  • LASCIARE  SOLO RAITRE, UNICA RETE CHE FA CULTURA ED INFORMAZIONE SENZA LECCHINAGGI DI POTERE (VESPA) O PROGRAMMI IDIOTI (L’ISOLA).
  • PAGARE IL CANONE SCRIVENDO LA CAUSALE: “PER L’UNICA RETE LIBERA, RAI TRE”.
  • VALUTARE ANCHE  se non sia il caso DI BOICOTTARE definitivamente la RAI, disdicendo l’Abbonanto, riconvertendo quindi le nostre TV al solo collegamento Internet, evitando quindi di pagare il Canone.
  • CHIEDERE AI PERSONAGGI TV DI RAITRE DI UNIRE LE SINERGIE CON SKY ED IL GRUPPO ESPRESSO AL FINE DI CREARE UNA NUOVA TV “LIBERA” SUL DIGITALE TERRESTRE!
  • IMPORTANTE: So che in Rai lavorano migliaia di persone, dipendenti ed operai che guadagnano anche 1000 euro al mese a cui interessa poco la politica e che guardano alla loro vita. Iniziative di questo tipo potrebbero danneggiarli, ma è vero anche che UNA REAZIONE LIBERA ED IMPORTANTE POTREBBE INVECE CONTRIBUIRE ALLA LIBERAZIONE DELLA RAI, AL DEFINITIVO SDOGANAMENTO DELLA TV PUBBLICA DAL GIOGO DEI PARTITI. E questo potrebbe significare anche una crescita della Azienda e nuove possibilità di lavoro per tanti dipendenti.

LIBERA RAI! LIBERA TV!

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